Superamento province, Cisl con Anci Sicilia. Abrogare legge regionale 8/2014, agganciare Sicilia a riforma nazionale

Bernava si appella al presidente dell’assemblea regionale ed ai deputati: scelta necessaria, così solo caos, dissesto ed emergenza sociale ed amministrativa

PALERMO, 27 SET – “Governo e Parlamento siciliani farebbero bene a dare urgentemente ascolto all’Anci Sicilia e al suo presidente, Leoluca Orlando”. Così Maurizio Bernava, segretario della Cisl regionale, a proposito del richiamo lanciato stamani dall’associazione dei Comuni per l’attuazione anche nell’Isola a statuto speciale della riforma nazionale, in tema di superamento delle province. “La Cisl – afferma Bernava – si unisce alle parole dell’Anci siciliana”. “Da tempo – ricorda il segretario – sollecitiamo il Parlamento regionale ad abrogare la legge 8 del 2014 perché il passaggio dalle vecchie province ai nuovi liberi consorzi di comuni è rimasto come incompiuta che oltre a generare caos ha prodotto emergenze economica, sociale e amministrativa”. Pertanto, per la Cisl “la scelta migliore sarebbe abrogare la legge pastrocchio e agganciarsi immediatamente alla riforma Del Rio”. Una condizione necessaria, sottolinea Bernava, per “limitare i danni della crescente situazione di dissesto economico e finanziario dei Comuni e di fallimento delle Partecipate locali, con gravi conseguenze in termini di indebitamento fuori controllo e problemi aggiuntivi, sociali e occupazionali”.

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