Trasporti. Fs, Luciano (Fit-Cisl): “Privatizzazione non indebolisca gruppo, ma rilanci occupazione”

Il Segretario della Fit Cisl commenta il primo incontro del gruppo di lavoro sulla privatizzazione di Fs: “La privatizzazione deve essere occasione di crescita e sviluppo di tutto il gruppo Fs, con il coinvolgimento diretto del sindacato

Roma, 20 novembre 2014. “La privatizzazione deve essere occasione di crescita e sviluppo di tutto il gruppo Fs, con il coinvolgimento diretto del sindacato. Non sia un semplice spezzatino per fare cassa a scapito di un’azienda sana“, con queste parole Giovanni Luciano, Segretario generale della Fit-Cisl, commenta a caldo il primo incontro del gruppo di lavoro sulla privatizzazione del gruppo Fs, che si è tenuto oggi al Ministero dei Trasporti.
Prosegue il Segretario generale: “Essa non deve indebolire in alcun modo l’assetto dell’azienda e le sue prospettive strategiche sul mercato italiano ed estero, cosa che avverrebbe sicuramente se si smembrasse il gruppo.
Quale che sia lo scenario per la privatizzazione che emergerà dal gruppo di lavoro, ribadiamo che la crescita in servizi e qualità del trasporto locale è un fattore decisivo“.
Conclude Luciano: “Il mondo del lavoro, che ha concorso in modo significativo al risanamento e al rilancio di Fs, si aspetta un salto di qualità che offra prospettive sempre più solide e professionali e soprattutto un significativo aumento dell’occupazione dopo anni di sacrifici durissimi.
Il sindacato intende essere un protagonista attento della fase di privatizzazione, coinvolto nel merito delle decisioni che inevitabilmente si riflettono sui 70mila ferrovieri. Ci aspettiamo in questo senso segnali concreti“.

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