Vittoria. Dopo incendio Caair, Ascom chiede incontro al prefetto di Ragusa

L’Ascom comunale di Vittoria chiede un incontro al prefetto dopo l’attentato incendiario ai tir della Caair: “Gli imprenditori devono essere messi nella condizione di poter operare al meglio”

VITTORIA – La sezione comunale dell’Ascom di Vittoria ha trasmesso una nota al prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, per chiedere ogni possibile intervento ed iniziativa perché sia garantita la sicurezza in città e sostenuta l’attività investigativa, per assicurare alla giustizia i responsabili del grave atto intimidatorio perpetrato con il recente incendio dei tre tir sul piazzale aziendale della ditta Nuova Caair. È un fatto di estrema gravità – spiegano i componenti del direttivo cittadino dell’Ascom – che, riteniamo, la società civile e democratica non può assolutamente tollerare e lasciare passare. Auspichiamo che tutti gli organi di intelligence ed investigativi scendano in campo per raccogliere informazioni, perché non si possono assolutamente tollerare questi atteggiamenti, questi comportamenti, i quali servono alle organizzazioni criminali ad intimidire i cittadini laboriosi, onesti ed inermi. Confcommercio, in questo momento, è vicinissima all’azienda Nuova Caair, siamo convinti che gli organi inquirenti troveranno i colpevoli. Vogliamo che le forze dell’ordine diano una risposta fortissima e senza precedenti. Quindi, auspichiamo, che le forze dell’ordine abbiano un atteggiamento autorevole, forte, determinato ed incisivo, come non mai. Conosciamo il difficile contesto in cui operano, a Vittoria, tutti coloro che sono chiamati a far funzionare l’organizzazione investigativa, per assicurare la legalità. Questo atto, di così alto profilo criminale, ha creato un clima di tensione e paura che ha sconvolto la popolazione tutta. Confidiamo, pertanto e, ne siamo persuasi, che il prefetto vorrà dare la giusta attenzione al grave atto compiuto”.
“Siamo indotti a pensare – continua il direttivo cittadino dell’Ascom – ma siamo certi di essere in errore, che l’impegno dello Stato a Vittoria non contempla soluzioni definitive, la città appare come una banlieue; Vittoria, periferia del Libero Consorzio Comunale di Ragusa lontana dalle altre città, nella quale si tollera la presenza di individui ritenuti fra i più pericolosi e non rispettosi della legalità. In una nostra precedente nota, inviata sempre al prefetto, era esplicitato un accorato appello contro l’abusivismo commerciale che invade e degrada la città e, all’occasione, presupponiamo, si presta ad osservare il territorio per pianificare azioni malavitose. Pertanto, l’Ascom comunale di Vittoria chiede al prefetto un incontro urgente affinché gli imprenditori siano rassicurati che lo Stato, da subito, garantisca l’agibilità democratica per la tranquilla convivenza e, nel contempo, rafforzi l’attività investigativa per risalire a mandanti ed esecutori della torbida intimidazione”.

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