Vittoria. FP-CGIL: “Interventi sicurezza locali ex Tribunale Via Gaeta, verifica condizioni sicurezza lavoratori Direzione C.U.C. e verifica idoneità nuovi locali del Comando di Polizia Municipale”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera della FP-CGIL indirizzata al sindaco Avv. Giovanni Moscato e a tutta l’amministrazione comunale.

VITTORIA (RG) – La scrivente O.S. ed R.S.U. esprimono preoccupazione riguardo il mancato avvio degli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza dei locali comunali, Ex Giudice di Pace di Via Gaeta, attuale sede degli Uffici Tecnici del Comune (Urbanistica, Manutenzioni ed Ecologia) e del Giudice di Pace, la medesima preoccupazione viene altresì espressa per il preannunciato trasferimento del Comando di Polizia Municipale, dall’attuale sede ai locali posti in centro presso l’immobile di Via Milano con Via Cavour.

Già con nota Prot. 55755 del 14/12/2017, la scrivente O.S. ed R.S.U., ebbero ad esprimere perplessità e preoccupazioni per la scarsa attenzione sulle condizioni di sicurezza e di benessere lavorativo dei dipendenti che operano nei locali dell’ex Tribunale e nell’occasione venne espressamente richiesta l’immediata attivazione degli interventi prescritti dal RSPP nella nota del 05/12/2017 redatta dopo il sopralluogo del 28/11/2017, che evidenziò gravi carenze in termini di sicurezza dei locali, caratterizzati da sovraffollamento, mobili inadeguati ai locali e sparsi pericolosamente nei corridoi che impediscono di fatto le vie di fuga, estintori con scadenza abbondantemente superata e quindi inutilizzabili, non posizionati correttamente (problema comune a tutti i locali dell’Ente).

Purtroppo a distanza di due mesi non risulta adottato alcun provvedimento, ne si ha notizia di interventi imminenti, persiste lo stato di sovraffollamento di alcuni uffici: Direzione Urbanistica, Direzione Manutenzioni, in quest’ultimo caso non è stato mantenuto l’impegno assunto di realizzare delle strutture per disimpegnare alcuni locali delle Manutenzioni, disposti in sequenza caratterizzati dall’incessante attraversamento di utenti e impiegati che crea un’estenuante stress psico-fisico ai lavoratori, mentre una condizione d’invivibilità lavorativa si registra presso la Direzione Ecologia Servizio acquedotto, dove ben sette dipendenti con sei postazioni, condividono uno spazio di appena 25 mq in una stanza senza finestre, che prende luce esterna attraverso simil-oblo posti ad un’altezza di tre metri privati del naturale ricambio d’aria dei locali.

Risulta ancora fuori servizio l’ascensore, tale condizione crea inevitabilmente disagi all’Utenza e ai Lavoratori, costringendo quanti fisicamente impediti a rinunciare all’accesso ad un edificio aperto al pubblico, disattendendo le prescrizioni di legge e venendo meno al principio solidale verso le persone diversamente abili, ma in questo caso il problema risulta più esteso, in quanto non riguarda solo i locali ex Tribunale, ma anche moltissimi altri locali comunali, per citarne alcuni, (Uffici Elettorale, Sviluppo Economico e la quasi totalità delle Scuole elementari della città, frequentati anche da alunni diversamente abili).

Altra situazione che merita adeguata attenzione, riguarda i locali di Via Cacciatori Delle Alpi, riceviamo la nota Prot. 423/C.U.C. del 31/01/2018 a firma del Personale del C.U.C. e vistata dal Dirigente, dalla quale si apprende l’estremo disagio denunciato dai lavoratori della Direzione, che in atto occupano il primo piano dell’immobile e che lamentano l’abbandono della struttura dopo il trasferimento della Direzione Manutenzioni che occupava il piano terra (Servizio idrico) e il secondo e terzo piano, con la conseguenza che il portone principale e le porte di accesso dei piani non occupati rimangono incustoditi, tale condizione agevola malintenzionati, che senza sospetto possono introdursi nei locali non occupati, vandalizzando la struttura e determinando una condizione di potenziale pericolo all’incolumità fisica dei lavoratori, a riprova, i lavoratori riportano un episodio del 30/01/2018, quando ignoti, si sono introdotti furtivamente nei locali, danneggiando l’impianto elettrico e l’impianto idrico generando la temporanea impraticabilità dei servizi igienici per mancanza di acqua.

Gli scriventi esprimono altresì preoccupazione, per le ricorrenti voci che danno per imminente il trasferimento del Comando di Polizia Municipale presso i locali di Via Milano con Via Cavour, notizia confermata dal Sindaco in una recente intervista presso una TV Locale, al riguardo s’intende precisare che gli scriventi non intendono minimamente discutere la decisione Politica assunta da questa Amministrazione, anzi, ne condividono le motivazioni poiché correlate a questioni di Ordine Pubblico, piuttosto siamo interessati alla sicurezza e il benessere lavorativo degli operatori di P.M., ci aspettiamo pertanto che i lavoratori opereranno in locali perfettamente agibili e conformi alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, tenendo altresì conto delle esigenze specifiche degli operatori di Polizia Municipale rispetto alle caratteristiche della zona ad alta densità di traffico.

Per quanto sopra, si reitera integralmente il contenuto della precedente nota, avvisando sin d’ora, in caso di ulteriori ritardi nell’adozione d’interventi di ripristino dei livelli di sicurezza e vivibilità dei locali dell’Ex Tribunale, il ricorso agli organismi di tutela preposti, nel contempo s’invita l’Amministrazione a procedere al monitoraggio delle condizioni di sicurezza dei locali occupati dalla Direzione C.U.C. e avviare una verifica preventiva, attraverso il supporto del RSPP, sui locali individuati per il trasferimento del Corpo di Polizia Municipale al fine di garantire le condizioni di sicurezza e di agibilità dei locali e più in generale le condizioni ottimali di operatività del servizio.

Certi di un immediato riscontro, si porgono distinti saluti.

Per l’Organizzazione Sindacale R.S.U. FP-CGIL
F.to Nunzio Fernandez – Giuseppe Salerno – Pinuccia Ravalli – Venerina Garufi – Antonio Lo Presti – Giovanni Purrometo

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