Vittoria. FP CGIL: “Reitera problematiche Ascensori Comunali”

VITTORIA – La CGIL scrive una lettera al Sindaco Avv. Giovanni Moscato e ai vari responsabili del comune di Vittoria con oggetto “Reitera problematiche Ascensori Comunali”. Ecco il testo:

Sono trascorsi circa due mesi dalla segnalazione con la quale la scrivente O.S., con nota Prot. 35603 del 23/08/2017, ebbe ad evidenziare il mancato rinnovo del contratto di assistenza per gli impianti elevatori, in verità avevamo posto fiducia nelle rassicurazioni fornite da Dirigenti e Amministratori, pensando semplicemente ad un fastidioso ma superabile contrattempo, purtroppo ci eravamo sbagliati: registriamo infatti alla data odierna un inopportuno immobilismo che si accompagna a ulteriori disattivazioni degli impianti elevatori, quasi certamente per la mancata manutenzione.

In ordine di tempo l’ultimo impianto elevatore che ha smesso di funzionare, per fortuna prontamente riattivato grazie all’impegno dell’Assessore Paolo Nicastro, è quello di Palazzo di Città (Palazzo Iacono), ciononostante proprio perché non manutenuti, risulta incrementato il numero degli ascensori non funzionanti gestiti dall’Ente, tra cui ricordiamo quello di Palazzo Rizza, sede di numerosi Uffici con notevole afflusso dell’utenza,“ Sviluppo Economico, Uffici Contratti Cimiteriali” e ancora, presso lo stabile di Via Gaeta, sede degli Uffici della Direzione Urbanistica e Direzione Ecologia e ancora gli uffici di Via Cacc. delle Alpi attuale sede della Direzione Manutenzioni.

Purtroppo non sfuggono a questa negativa classifica altri impianti elevatori dell’Ente, come quelli al servizio degli Istituti Scolastici (Scuola Don Bosco Scoglitti, Scuola SS. Rosario, Scuola Lombardo Radice), risulta comunque evidente che, all’atto della nostra precedente nota risalente al mese di Agosto c.a., le scuole erano chiuse mentre in atto gli istituti scolastici risultano pienamente operativi, in questo caso maggiori disagi sono accusati certamente dall’utenza ed in particolare dagli alunni diversamente abili frequentanti gli Istituti.

Da informazioni assunte sembra che la mancata approvazione del progetto di manutenzione, seppur fortemente sollecitato, sia all’origine dell’odierna problematica. Il mancato finanziamento del progetto di manutenzione ordinaria degli impianti elevatori, dovuto alla non coerente e non corretta imputazione della spesa da parte della competente Direzione Manutenzioni, ha determinato l’improcedibilità dell’atto con conseguente rigetto da parte degli Uffici Finanziari, aggravato dal fatto che l’atto in questione, pare non sia stato più riproposto, circostanza che ha generato un insopportabile e inopportuna interruzione del procedimento.

Tutto ciò risulta a nostro avviso incomprensibile: viene creato ingiustamente un grave disagio all’utenza e al personale dipendente dell’Ente, senza considerare che la stragrande maggioranza dei lavoratori risulta avanti negli anni con conseguenze facilmente immaginabili, in particolare per alcuni che lamentano gravi disabilità.

Pur apprezzando l’intervento dell’Assessore Nicastro, che ha dato testimonianza della sensibilità dell’Amministrazione e dei vertici burocratici dell’Ente verso tali problematiche, mitigando in estrema sintesi i disagi derivanti dal mancato funzionamento dell’impianto elevatore di Palazzo Iacono, viene da chiedersi quando sarà il momento di intervenire in modo risolutivo per garantire il funzionamento di tutti gli impianti elevatori gestiti dall’Ente.

Riteniamo improcrastinabile l’immediata adozione degli atti necessari all’approvazione di un progetto di manutenzione ordinaria, atteso che il contratto precedentemente stipulato dall’Ente risulta scaduto il 30/06/2017, così da rimuovere le criticità evidenziate.

Auspichiamo che si possa al più presto rimediare attraverso una sinergica operatività degli Uffici, evitando inutili e deleteri ritardi che in ultima analisi provocano disagi all’Utenza e ai lavoratori, mettendo in ombra la capacità funzionale degli Uffici e dei servizi resi alla collettività dalla nostra Amministrazione.

In ultimo intendiamo evidenziare la nostra determinazione nel perseguire l’obiettivo del pieno e completo funzionamento degli impianti elevatori dell’Ente, che oltre a rappresentare il rispetto della norma (D.M. 236/89 Art. 49, garantisce il pieno diritto delle persone diversamente abili, evidenziando altresì, in caso di mancato riscontro alla presente in tempi brevi, l’avvio di adeguate azioni sindacali atte a dare pieno ristoro alle legittime aspettative dei lavoratori e dell’utenza.

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