Vittoria, licenziamento operatori ecologici di Vittoria. CGIL: “Proclamazione Stato di agitazione”

Richiesta revoca provvedimento di licenziamento operatori ecologici di Vittoria – Proclamazione Stato di agitazione – avvio procedura di raffreddamento

VITTORIA – Venerdì, 17 febbraio 2017, 3 dei nostri iscritti, ci comunicavano , che la E.F. srl di Misterbianco, aveva inviato a loro delle raccomandate, dove gli si comunicava il provvedimento di licenziamento con 30 giorni di preavviso per giustificato motivo oggettivo e per l’impossibilità oggettiva di ricollocarli proficuamente nell’ambito aziendale presso altre mansioni.
Nella giornata di sabato, 18 febbraio 2017, abbiamo appreso che altri 4 lavoratori erano stati licenziati per lo stesso e identico motivo, che sommato a quelli del giorno precedente, in totale fanno 7.
Lunedì, 20 febbraio 2017, ci giungeva notizia, che in questi giorni sono in arrivo altri provvedimenti di licenziamento, si vocifera in totale di 15/20 lavoratori.
Se ci aggiungiamo anche i 7 lavoratori licenziati dalla ditta TEKRA nel mese di luglio e di agosto 2016, altro che rivoluzione a Vittoria sulla raccolta differenziata, questa per noi è una vera e propria macelleria sociale.
Per la scrivente O.S., tutti questi licenziamenti sono ritenuti tutti illegittimi.
Come si fa a comunicare un licenziamento per sopraggiunti limiti di età quando nessuno dei lavoratori investito di tale provvedimento ha l’età per andare in pensione (66 e 7 mesi), addirittura un lavoratore ha 48 anni di età. Riguardo l’altra motivazione, quella della impossibilità oggettiva di ricollocare i lavoratori proficuamente nell’ambito aziendale presso altre mansioni, ci risulta che tutti i lavoratori attualmente svolgono mansioni attinenti alla loro idoneità al lavoro e attinenti alle declaratorie del vigente CCNL – FISE Assoambiente e in tal caso l’unico organo deputato a verificare, decidere e lo SPRESAL Medicina del lavoro di Ragusa.
Pertanto, visto i licenziamenti di cui sopra.
Visto il mancato rispetto degli accordi sottoscritti in Prefettura (7 novembre 2016) e presso l’Ufficio provinciale del lavoro di Ragusa (10 novembre 2016).
Visto le molte richieste di incontro disattese.
La scrivente O.S., non vuole aprire minimamente nessun scontro con la E.F., ma soltanto invitandola a revocare tutti i provvedimenti di licenziamento, rispettando tutti gli accordi decentrati e Nazionali.
Altresì, con la presente si proclama lo Stato di Agitazione dei lavoratori e si avvia la procedura di raffreddamento ai sensi della legge 146/90 modifica della legge 83/2000 e dell’accordo nazionale del 01.03.2001.
In attesa di un vostro cortese celere riscontro, distinti saluti.

Il Segretario Prov.le FP CGIL

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