Vittoria. I locali e le aree di attività artigianali non sono tassabili con riferimento alla Tari, la Cna a confronto con il vicesindaco Andrea La Rosa

VITTORIA – I locali e le aree di attività artigianali, industriali o commerciali, in cui si producono rifiuti speciali, con riferimento alla Tari (Tassa rifiuti), non sono tassabili. Questo è stato il tema dell’incontro avuto a palazzo Iacono tra il vicesindaco e assessore ai tributi del Comune di Vittoria, Andrea La Rosa, e il gruppo di lavoro sui tributi della Cna comunale (Giorgio Stracquadanio, Giuseppe Fatuzzo, Giuseppe Riolo). I commi 3 bis e 4 dell’art. 4.7 del regolamento sulla Iuc approvato dal consiglio comunale il 7 maggio 2015 sono chiari. Così come sono chiare le indicazioni date dalle risoluzioni del ministero dell’Economia e delle Finanze del 09/10/2014, prot. 38997, del 09/12/2014, prot. 47505, e la sentenza della corte di Cassazione, sezione tributaria n. 9858/16 del 13/05/2016. “Di fronte a tanta chiarezza normativa – sottolinea la Cna comunale di Vittoria – riscontriamo però una piccola indisponibilità da parte degli uffici del settore tributi ad applicare le esenzioni previste sia dalle norme che dal regolamento comunale. L’assessore La Rosa si è impegnato a verificare e ha sottolineato l’importanza del confronto con la nostra organizzazione e la valenza del tavolo sui tributi che proprio la Cna ha voluto. Infatti, l’amministratore, anche su nostra sollecitazione, vuole effettuare a breve un report su alcuni impegni assunti e sul condono che scade il 31 ottobre 2017. La Cna, comunque, vigilerà sulla corretta applicazione delle esenzioni che spettano alle imprese. Le norme vanno applicate sempre, anche quando sono poco favorevoli agli enti pubblici”.

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