Vittoria. Nasce l’Associazione culturale per il liberty bene della umanità

Nasce a Vittoria la Associazione culturale per il Liberty bene della umanità, all’interno del ristorante Carpe diem, nei pressi della Fontana della Pace. La prima presidente è l’avv. Francesca Corbino, professionista stimata per le sue qualità umane e professionali. Impegnata in attività culturali e sociali. La neo- presidente Francesca Corbino ha dichiarato il proprio entusiasmo per la carica e per la battaglia culturale, che si presenta certamente difficile, ma non impossibile.
Al tempo stesso è stato eletto, dall´assemblea dei soci fondatori, il consiglio direttivo, che durerà in carica due anni e che sarà più ampio, solo all´inizio, rispetto ai sette membri previsti dallo Statuto.
Il consiglio raggruppa personalità del mondo delle arti e delle professioni di Vittoria ed è formato da: Giovanni Robustelli (artista), Alberto Avarino (ingegnere), Carmela Canzonieri (architetto), Maria Luisa Carrubba (insegnante), Umberto Copani (primario ospedaliero emerito), Gianni Di Gennaro (funzionario di banca e giornalista), Nella Faraci (professoressa), Maria Fasino (insegnante), Gianni Marotta (professore e giornalista), Daniela Mercante (dirigente scolastico), Irene Nicosia (farmacista), Girolamo Piparo (ex dirigente scolastico ed editore di www.ecodegliblei.it), Vincenzo Pitruzzello (architetto), Angela Maria Riolo (dirigente scolastico), Titti Scavone (professoressa), Giovanni Modica (architetto), Giovanni Traina (commerciante e responsabile dell’associazione Federcontribuenti), Sandro Alfieri (avvocato), Maria Amorelli (insegnante ex assessore).
Ambiziose le finalità. Parte da Vittoria, città del liberty popolare e diffuso, il progetto di riunire le città siciliane sedi di presenze dell’arte che ha caratterizzato gli ultimi decenni dell’ottocento e i primi decenni del novecento. In Europa e in Italia. Nella architettura, negli arredi e nella pubblicistica e nella decorazione. La Sicilia è ricca di testimonianze dello stile Liberty. Palermo, Marsala, Licata, Avola, Ispica , Vittoria. ….
Dal Liberty sontuoso di Palermo , espressione della grande borghesia, a quello popolare e diffuso di Vittoria. Espressione della piccola e media borghesia che ha voluto nobilitare con il FLOREALE anche le più modeste abitazioni. Vittoria: quando uno stile diventa popolare.Proprio da Vittoria nasce la associazione per il Liberty siciliano. Da tutelare e diffondere nella conoscenza. BENE DELLA UMANITÀ TUTELATO DALL’UNESCO. La Sicilia metafora dell’arte. Dopo il Barocco il Liberty. Bisogna crederci con serietà e impegno. Inizia il lungo cammino. La associazione è aperta alle adesioni di Enti pubblici e privati che condividono il progetto. Buon lavoro al Presidente , al Direttivo e alla Associazione.

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