Vittoria. Prelati (ASCOM): il rilancio dell’azione amministrativa è tutto un bluff

Prelati: “Disattese le richieste a collaborare provenienti dalla nostra associazione di categoria. Per noi dell’Ascom è tutto un bluff. Disattese ancora una volta le richieste a collaborare provenienti dalla nostra associazione

Vittoria, 9 dic 2014 – “Non vogliamo fare la stampella a questa Amministrazione che disattende il nostro impegno a collaborare. A noi sembra che questo tentativo di rilancio, da parte del sindaco, sia tutto un bluff”. E’ tranciante la valutazione del presidente della sezione Ascom di Vittoria, Antonio Prelati, rispetto a quanto sta accadendo a palazzo Iacono. “A cominciare dal fatto – afferma Prelati – che il sindaco ha dato una risposta chiara sulla vicenda delle zone blu, su cui ci battiamo da mesi, affermando che non ritiene di accogliere questa nostra richiesta, anche e nonostante altri comuni agiscano in maniera differente. Non ci si è resi conto che si tratta di un danno pesante all’economia locale, ai consumatori, alle imprese, visto che si favorisce l’esodo verso i centri commerciali. Era stata ventilata l’avvio di una concertazione. Ma alla luce di quanto sta accadendo, ed è accaduto dopo otto anni di Amministrazione Nicosia, non ci sentiamo di poterci assumere impegni con questo esecutivo che non fornisce le garanzie necessarie per avviare una proficua collaborazione. Lo ribadiamo: per noi dell’Ascom è soltanto un bluff l’impegno tanto annunciato. Differente, invece, la volontà al confronto che abbiamo riscontrato da parte della segreteria cittadina del Pd. Il partito ha chiesto di incontrare le associazioni di categoria, un’attenzione apprezzabile. Nonostante ciò, il sindaco continua nella sua linea, quella di non prendere in considerazione l’Ascom. E’ accaduto anche con riferimento, ad esempio, alle iniziative natalizie. Nicosia ha invitato i comitati cittadini ad avanzare delle proposte, qualche giorno fa, mentre a noi fa pervenire un invito per prendere visione di quanto deciso. Alla faccia della concertazione. E’ evidente il chiaro tentativo di delegittimare la nostra associazione di categoria. Ma noi non ci stiamo. Qualcuno ci ha detto che con le associazioni di categoria funziona come con gli incarichi fiduciari. E cioè che il sindaco li attribuirebbe soltanto a coloro con cui registra delle sintonie o che, comunque, hanno una qual certa sintonia con il suo partito. Funzionerebbe allo stesso modo anche con le associazioni di categoria. Vengono convocate soltanto quelle che risultano essere in sintonia con questa Amministrazione comunale? Noi, evidentemente, non possiamo accettare tutto questo. Non possiamo prendere atto di una superficialità che tende a mortificare le nostre proposte. Sembra, quindi, che l’unico obiettivo, in questa fase, sia di puntare i riflettori su un ventilato rilancio amministrativo che, per quanto ci riguarda, lo ribadiamo con forza ancora una volta, è soltanto un bluff”.
Queste le proposte che l’Ascom aveva avanzato all’Amministrazione comunale nel corso di questi ultimi mesi e che, rimarca l’Ascom, “non sono mai state prese in considerazione“: eliminazione delle multe per la sosta in zona blu; mercatini rionali, progettualità sviluppata con il comando della polizia municipale per eliminare il fenomeno dell’abusivismo a salvaguardia del decoro urbano e delle Pmi; fiera Emaia, “ogni ostacolo – specifica Prelati – è stato posto all’Ascom verso le misure tendenti a migliorare l’aspetto organizzativo della fiera stessa e ciò ha comportato un risultato fallimentare della politica di programmazione fieristica; sviluppo turistico, mai ricevuto un invito per una progettualità della stagione estiva di Scoglitti e Vittoria. Ciò ha determinato l’assoluta assenza di incentivi per il comparto alberghiero, per la viabilità della cittadina balneare dei parcheggi e della logistica. Nessuno sviluppo delle politiche turistiche suggerite da Confcommercio. E, ancora: via Cavour. Per questo asse viario è necessario un regolamento per gli arredi esterni, il “piano dehors”, e la pulizia stradale. Non vi è la presenza di Confcommercio nel nucleo di valutazione per gli arredi e la gestione del quadrilatero commerciale (pulizia, servizio di sorveglianza tutt’oggi assente). Infine: la presenza della criminalità in città che ha rialzato la testa, il sindaco deve chiedere la riunione della commissione prefettizia per la sicurezza e l’ordine pubblico che deve analizzare e provvedere al contenimento e annullamento del fenomeno criminale“.

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