Acate. Caffè Letterario “Salvatore Quasimodo” di Modica. IX Edizione del Premio di Poesia: “La Terra Impareggiabile”. Strepitoso successo degli alunni dell’I. C. “Puglisi” di Acate.

Orazio Sansone, Acate (RG), 3 giugno2017.-Il 18 maggio 2017, presso il teatro Garibaldi a Modica, ha avuto luogo la Cerimonia di premiazione del Concorso di poesia   “Salvatore Quasimodo”, al quale hanno partecipato numerosi studenti di Istituti scolastici di ogni ordine e grado dei vari comuni della provincia di Ragusa, compreso Acate. Questi ultimi hanno riscosso uno strepitoso successo sia come vincitori del Concorso Quasimodo per la sezione “Carmelo Assenza” della scuola Primaria che come vincitori di due sezioni speciali del premio di poesia:una in memoria di Grazia Minicuccio per quanto riguarda la solidarietà e l’altra in memoria di “Concetta Nicastro”, insegnante di scuola elementare e poetessa. Erano presenti, come ogni anno, rappresentanti del mondo della cultura,delle istituzioni, dell’Amministrazione comunale e provinciale, di alcune Associazioni che operano nel campo della solidarietà e numerose autorità militari e civili, nonché i familiari di Grazia Minicuccio, Giorgio Buscema, Michele Palazzolo, Concetta Nicastro (per le sezioni speciali riguardanti la solidarietà, le tradizioni popolari e il folclore, la legalità, la scuola primaria) a voler significare che gli alunni dei diversi ordini di scuola, nonché il loro avvenire e il futuro della società stanno a cuore di tutti e in particolare di quanti occupano posti di rilievo e di responsabilità e sono preposti al buon funzionamento e al governo delle istituzioni.  La formazione dei ragazzi, la loro sensibilità e crescita vengono, pertanto, seguite con la massima attenzione. Viene data la parola al Presidente del Caffé Letterario “Salvatore Quasimodo”, prof. Domenico Pisana il quale sottolinea che la poesia non è “merce di consumo” soggetta a deterioramento, ma “storia, vita vissuta, specchio della realtà, sguardo sul mondo”. Educare alla poesia è educare alla creatività, al pensiero “divergente”, motivo per cui la poesia non può essere vista e intesa come forma di espressione e di comunicazione astratta, puramente teorica, staccata dalla realtà, dalla vita concreta, ma come vita vissuta, anche perché è descrizione della realtà e riflessione sui problemi che essa presenta, un modo speciale di vedere le cose e di cogliere di esse il senso e l’essenza;  è denuncia sociale, impegno a costruire un mondo migliore; è attività creativa per eccellenza, uno dei generi letterari più conosciuti e si rivolge a tutti, ponendo interrogativi e interpellando le menti e le coscienze. Può riguardare tutte le età, al pari dell’Arte e dello Sport (teatro, musica, danza, arti espressive e figurative, sport).  La ratio che è sottesa a questo Concorso letterario – ha affermato il prof. Domenico Pisana – è incentrata su tre termini fondamentali o idee – chiave: la memoria, la bellezza, i valori. La prima riguarda la nostra storia: chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? La seconda i luoghi, i paesaggi, le meraviglie che sono nel creato, l’educazione, l’etica, l’ecologia. La terza riguarda la giustizia, la pace, la libertà, la legalità, la solidarietà, l’amicizia, l’amore, il rispetto per l’altro, l’uguaglianza,la capacità di distinguere il bene dal male per dire no a tutto ciò che degrada e offende la dignità dell’uomo, a tutto ciò che minaccia la nostra vita e la nostra salute e incolumità.  Dopo un accenno a personaggi, tra cui il medico Elio Galfo, e poeti modicani illustri nonché a Bufalino, si dà inizio alla Cerimonia di premiazione. Per ogni ordine di scuola ci sono 16 finalisti e 4 premi speciali. Si inizia dalla scuola Primaria.  Hanno ricevuto il premio di poesia “Salvatore Quasimodo” 5 alunni di scuola Primaria del plesso “Carlo Addario” (classi 4^A e 5^B, inss. Zinna e Amato) e 2 alunni della scuola Media (classe 2^C, ins. Garofalo).                                             Vincitrice della IX edizione del premio di poesia “Salvatore Quasimodo”, per la sezione Carmelo Assenza, scuola Primaria, è stata proclamata l’alunna Daria Garufi della classe 4^A, plesso “Carlo Addario” di via Neghelli, ins. Anna Zinna, con la poesia “Il Vecchio”, che è stata letta al pubblico e che ha riscosso numerosi e ripetuti applausi e consensi.  Ha ricevuto il premio speciale in memoria di Concetta Nicastro, ins. di scuola elementare e poetessa, l’alunna Sofia Aurnia della classe 4^A, plesso “Carlo Addario”, ins. Anna Zinna, con la poesia “La Luce Della Pace”.       Sempre per la scuola Primaria sono stati premiati, inoltre, gli alunni Isabella Nicoletti (5^B), Cristiano Cultraro (4^A) e Giada Di Martino (5^B) che si sono piazzati rispettivamente al 4°, 6°, 11° posto con le poesie “Non porta proprio a niente; La Speranza; Il sapore dell’amicizia”. Ha ricevuto il premio della sezione speciale in memoria di Grazia Minicuccio, la cui Associazione opera nel campo della Solidarietà, l’alunna Aurora Assenza (2^C, scuola Media, ins.Rosa Garofalo) con la poesia “Il Mondo:U Giardino di colori ”.  Ha conquistato il 14° posto l’alunno Cristiano Schembri (2^C, scuola Media, ins.Rosa Garofalo) con la poesia “Poi il nulla”. Un grazie particolare va a tutti i ragazzi che ci hanno fatto vivere forti emozioni e momenti di intensa e profonda gioia e commozione e hanno dato visibilità e decoro alla scuola e alla cittadina di Acate, alla quale apparteniamo.  Ci auguriamo che iniziative di tal genere abbiano a ripetersi perché i ragazzi possano crescere sempre più culturalmente e spiritualmente a vantaggio della società tutta. Ed infine un’ultima considerazione: “Non saranno la scienza e la tecnica a salvare il mondo, ma la civiltà e l’amore”.

Prof. Orazio Sansone

 

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