Acate. Consegnate, a quattro alunni meritevoli del Comprensivo “Puglisi”, le borse di Studio offerte dal Brigadiere Capo della GdF, Santo Canzonieri.

Redazione Due, Acate (Rg), 21 dicembre 2018.- Sono state consegnate, giovedì 20 dicembre, presso il Castello dei Principi di Biscari,  quattro Borse di Studio donate dal Brigadiere Capo della Guardia di Finanza di Vittoria, Cavaliere Santo Canzonieri insignito, nel novembre del 2015, dal Consiglio Comunale, della cittadinanza onoraria, per meriti di servizio. Ad usufruire del nobile gesto sono stati gli studenti meritevoli, Eliana Cilio (3^ B), Diego Guarino (3^ A), Salvatore Marco Stornello (3^ B) e Alice Vacirca ( 3^ A)  i quali hanno conseguito 10 e lode nel corso degli Esami di Stato della scuola Secondaria di 1° grado dell’istituto comprensivo “Capitano Puglisi” di Acate, retto dal dirigente scolastico, professoressa Daniela Amarù, nel corso dell’anno scolastico 2017/2018. A fare gli onori di casa, oltre al dirigente scolastico Amarù, la professoressa Francesca Lauria, curatrice dell’evento, unitamente all’insegnante Rita Galofaro. Presenti alla cerimonia, quali Istituzioni, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Rosangela Re, la quale ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, ed il presidente del consiglio comunale Gianfranco Ciriacono. La serata è stata alternata da piacevolissime esibizioni musicali da parte del Coro del Comprensivo Puglisi, diretto dalle insegnanti, Maria Carmela Di Bennardo e Maria Grazia Di Stefano accompagnato dal gruppo musicale, sempre del Puglisi, diretto dal professore Pietro Caruso. Dopo gli interventi del dirigente scolastico Amarù, delle insegnanti Lauria e Galofaro e del professore Antonio Cammarana, il Brigadiere Capo, Santo Canzonieri ha illustrato le nobili motivazioni che lo hanno indotto ad istituire queste borse di studio. Ai quattro studenti meritevoli, oltre all’assegno della borsa di studio, è stata donata una pergamena ricordo ed una ceramica con raffigurato il plesso scolastico “Puglisi”. Nel corso della serata è stato allestito anche un banchetto, gestito da alcune mamme degli alunni, coordinate dall’insegnante Giusi Giarracca, finalizzato alla raccolta di fondi da devolvere alla Fondazione Telethon per la ricerca sulla distrofia muscolare. Riportiamo di seguito l’intervento dello storico e filosofo, professore Antonio Cammarana, gentilmente fattoci pervenire.

“E’, quella di questa sera, una delle occasioni più speciali e più legate al coronamento di un anno di studi  da parte degli studenti meritevoli per l’anno scolastico 2017 – 2018 dell’Istituto Comprensivo “ Cap. Puglisi” di Acate- Antica Biscari. Ritengo, infatti, che la cerimonia per l’assegnazione delle borse di studio assuma, dal punto di vista pedagogico e sociale, un valore culturale ed etico molto importante, idealmente e realmente perseguibile ogni anno, ove esistano le condizioni  indispensabili  alla sua realizzazione, quali:

 

–          la dedizione allo studio da parte dei ragazzi;

 

–          il sostegno quotidiano della famiglia;

 

–          la guida insostituibile e unica degli operatori culturali della scuola, nel nostro caso della scuola dell’obbligo, che hanno  il compito di educare le potenzialità e le capacità diversissime degli alunni, che la famiglia, la società e lo Stato loro affidano;

 

–          il nobile gesto di un donante, in questo caso Santo Canzonieri, Brigadiere capo della Guardia di Finanza di Vittoria, che, in una società attraversata e sempre più segnata dall’individualismo dal nichilismo e dall’egoismo,  ci ricorda che c’è ancora posto per un gesto concreto e disinteressato, che non presuppone nulla in cambio: il gesto del donare, un gesto prezioso, un valore cristiano e laico, che apre la porta alla “ filosofia del dono”, che non è una semplice struttura mentale e teorica, ma pratica e morale; Santo Canzonieri, a cui il 20 ottobre del 2013 il Consiglio comunale di Acate, con le firme della dottoressa Isaura Amatucci, Presidente del Consiglio, e del Professore Francesco Raffo, Sindaco, ha conferito la cittadinanza onoraria con la seguente motivazione:

“ Per la sua particolare attenzione alla comunità acatese, per le sue straordinarie doti umane e l’attaccamento al dovere; per avere dimostrato un saldo e sincero rapporto con Acate, cui ha dato lustro con la propria attività professionale a salvaguardia dei valori ed ideali in cui la comunità acatese si riconosce.”

La borsa di studio, che voi ragazzi ricevete, non deve essere intesa soltanto come un semplice premio in denaro, che si esaurisce con la cerimonia, ma deve essere piuttosto considerata come un valore che contribuisce ad esaltare le vostre capacità competenze attitudini, a gratificare i l vostro impegno nello studio, ad essere uno stimolo in più per continuare un percorso didattico avviato con successo. Questo risultato mette in evidenza l’importanza e la gravità del compito affidato ai docenti – maestri e professori – della scuola dell’obbligo. Nessuna istituzione, statale o privata, dopo la scuola dell’obbligo, potrà mai riparare una mancata formazione essenziale di base dei ragazzi, indispensabile e determinante per potere costruire un futuro libero da condizionamenti e da subordinazione di ogni genere, un futuro fondato sulle personali giuste aspirazioni culturali, e perché no, anche economiche e sociali, anche se queste aspirazioni comportano sempre più spesso la scelta di sedi che vanno oltre la nostra insularità”.

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