Acate. Grande successo di pubblico e di critica alla presentazione del libro “Scatti da cane” di Maria Mezzasalma.

Salvatote Cultraro, Acate (Rg), 19 marzo 2019.- In una sala gremita, come si addice agli appuntamenti di grande interesse e rilievo, è stato presentato, presso il Circolo di Conversazione di Piazza Libertà, il libro della Educatrice Cinofila, Maria Mezzasalma, “Scatti da cane”. Ai lavori hanno preso parte, illustrando interessantissime relazioni, il presidente del Circolo, professoressa Maria Teresa Carrubba, il sindaco di Acate, dottor Giovanni Di Natale, l’Educatore ed Istruttore Cinofilo, Michele D’Agati, nonché presidente dell’Associazione, “Pensieri Bestiali”, responsabile del canile municipale di Vittoria e del Rifugio Sanitario di Ragusa, il quale ha relazionato sul tema: “Reimmissione di cani sul territorio come strategia di gestione del randagismo”. Quindi è stata la volta del Volontario della sezione di Acate dell’Oipa, Riccardo Zingaro che ha parlato di “Randagismo, ambiente e comunità”. Ha concluso i lavori, infine, l’autrice del libro Maria Mezzasalma, docente di  Zooantropologia Assistenziale, nonché Educatrice Cinofila.  Gli interventi sono stati  coordinati, con grande professionalità, dal professore Giovanni Lantino, Delegato alla Cultura del Circolo di Conversazione. Maria Mezzasalma aveva già partecipato, in passato, a due eventi simili: una bellissima mostra fotografica ed un apposito calendario dedicato agli amici a quattro zampe, presso il Castello dei Principi di Biscari. Anche in quel caso i protagonisti erano gli amici a quattro zampe, in particolare gli animali proverbialmente più amici dell’uomo: i cani. La  grande passione di Maria Mezzasalma per l’arte l’ha spinta ad eleggere come sua città adottiva Firenze dove vive e lavora. Inoltre il suo innato dinamismo e la sete di conoscenza che la caratterizzano l’hanno spinta spesso a viaggiare e a soggiornare presso famose città europee come Barcellona e Parigi che le hanno consentito di arricchire ulteriormente il suo bagaglio culturale. E ben presto si è fatta strada in lei una straordinaria passione per gli animali in genere e specificatamente per i cani. L’intento di Maria, infatti, è stato sempre quello di dedicarsi “all’amico cane”, non solo come compagnia, non solo come affetto, ma andando oltre a ciò cercando di carpirne il linguaggio, in modo da stabilire con lui un’intesa che diventa amore. Tutto questo le viene reso possibile grazie allo studio della Zooantropologia, divenendo anche Educatrice Cinofila. Maria, pertanto, con i suoi “scatti fotografici”, si sforza di vedere con i suoi occhi, il mondo che circonda gli amici a quattro zampe, in modo da riuscire a comprendere meglio i loro bisogni e le loro esigenze. Ogni elemento del volume “Scatti da cane”, quindi, comunica qualcosa in modo autonomo per poi ricomporsi in un puzzle complesso di illustrazioni, e suggerisce un percorso che costringe chi guarda a tornare sulle immagini per dargli un ulteriore significato, cogliendone, forse, un luce particolare, l’emozione di un momento, il caos nell’ordine. Gli scatti da cane si possono definire storie di umana diversità.

 

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