Acate. San Vincenzo Martire tra fede e folklore.

Pietro Mezzasalma, Acate (Rg), 27 aprile 2015.- Anche domenica sono arrivati ad Acate numerosissime persone per assistere ai festeggiamenti in onore di San Vincenzo Martire, Protettore della cittadina iblea. Sul Corso Indipendenza, il salotto di Acate, hanno sfilato e si sono esibiti cinquanta cavalli e cavalieri provenienti dalle scuderie della Sicilia, i gruppi folcloristici e le bande musicali. E’ stato un giorno di festa, di allegria e di fede che non si può dimenticare. La chiesa di San Vincenzo è stata sempre gremita di fedeli, che hanno partecipato con devozione e fede alle Sante Messe, celebrate dal parroco don Giuseppe Raimondi, dal parroco di Vittoria don Mario Cascone e dall’ex parroco don Girolamo Bongiorno. Alla solenne Messa della domenica delle ore 10 hanno partecipato il sindaco di Acate Franco Raffo e il sindaco di Chambly David Lazarus. In serata si è svolta la processione per le vie cittadine della statua del nostro Protettore circondata dall’affetto di una immensa folla di fedeli di Acate e di altri paesi del circondario. Anche il sindaco di Acate e di Chambly, il comitato organizzatore e i collaboratori del primo cittadino hanno seguito da vicino le varie fasi della processione e dei vari eventi folcloristici. Numerosi devoti hanno acceso in onore di San Vincenzo Martire i ceroni per un voto o per una grazia ricevuta. Straordinario il servizio d’ordine dei Vigili Urbani, Vat e Carabinieri. Anche la fiera delle mercanzie è stata visitata da parecchie persone. Grande successo hanno avuto le mostre di pittura, scultura e disegno di Vincenzo Caruso, Flavia Albani, Bruna Fornaro, Giuseppe Stornello, Titta Di Modica , i musei del Cinema , della Televisione e del tenore Salvatore Licitra, i mosaici di Giuseppe Piccione e la festa del Libro di Primavera del Circolo di Conversazione. Oggi lunedì in serata un appuntamento con uno straordinario complesso musicale.

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