Acate. “Tombolata della Solidarietà”, domenica 4 gennaio, organizzata dal Movimento 5Stelle di Acate.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 3 gennaio 2015.- Terzo appuntamento natalizio per il MoVimento 5 Stelle di Acate. Domenica 4 gennaio, infatti, gli attivisti acatesi organizzeranno, alle ore 17,00, presso la sede del Movimento in via Galilei 72, la seconda edizione della “Tombolata della Solidarietà”, dedicata ai ragazzi diversamente abili. L’iniziativa, dicevamo, è la terza tra quelle programmate nel corso del periodo natalizio. La prima, tenutasi in piazza Matteotti, riguardava la sottoscrizione della richiesta di referendum per l’uscita dall’Euro. La seconda, organizzata lo scorso 28 dicembre presso i locali del castello dei Principi di Biscari, unitamente all’associazione National Organized Integration ed al gruppo europeo EFDD, è stata dedicata al tema dell’Integrazione Sociale, con particolare riferimento alla presenza ed alle condizioni di vita degli immigrati stranieri, presenti nel territorio acatese. Ultimo appuntamento domenica,invece, con i disabili. Si tratta di una iniziativa avviata già lo scorso anno, sempre nel periodo natalizio, e che ha riscosso un grandissimo successo. “Quella di domenica- si legge in una nota del Movimento 5Stelle di Acate- vuole essere una serata dedicata al gioco e al divertimento, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita, allontanando così ogni forma di discriminazione. Un’esperienza unica che l’anno scorso ci ha regalato emozioni indimenticabili. L’evento è aperto a tutti, per partecipare vi basterà solamente portare degli abbracci, che sono forse l’unica cosa di cui c’è veramente bisogno”. Sempre nella nota si precisa che le cartelle della,“Tombolata della Solidarietà”, “non avranno alcun costo”. “Non abbiamo organizzato questa tombolata per lucrare e guadagnarci- spiegano gli attivisti 5Stelle-vogliamo solo farci e far loro un regalo. Vogliamo solo stare insieme. Portate i vostri bambini e mostrategli quanto e come sia bello aprirsi agli altri, quanto sia sano rispettare i più indifesi e quanto sia facile creare un atmosfera di festa”.

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