All’Excelsior la terza edizione di Women’e Night, anche Mario Biondi fra i sostenitori dello Iov

Venezia, 7 settembre 2015 – Romantiche e delicate, ma allo stesso tempo forti e determinate: sono queste le donne di Azzurra Di Lorenzo, la stilista scelta per la terza edizione di Women’s Night, la cena di gala favore della Breast Unit dell’Istituto oncologico veneto organizzata da Paola Toffano dell’associazione Patos, che si è tenuta sabato 5 settembre nella Sala Stucchi dell’hotel Excelsior. «È un onore per me essere qui, e che le mie creazioni siano abbinate a un evento che cerca di trasmettere il messaggio che per le donne volersi bene deve essere importante, e che dentro ciascuna di noi c’è la forza per affrontare i momenti di difficoltà», ha detto la giovane stilista, nemmeno trentenne ma già vincitrice di premi prestigiosi con il suo atelier di alta moda.

I quindici abiti della collezione primavera/estate 2015 di Azzurra Di Lorenzo, infatti, sono stati il clou di Women’s Night: ispirate ai quadri del ferrarese Giovanni Boldini, che ritraeva le donne a cavallo fra Ottocento e Novecento, e accompagnate dalle musiche di Ennio Morricone e Abel Korzeniowski, queste creazioni haute couture sono un trionfo di drappeggi, asimmetrie e ricami pregiati in una palette romantica con sfumature di rosa antico, grigio perla, verde tiffany e azzurro carta da zucchero, insieme a giallo, rosa bubble, rosso e blu navy. Alla sfilata hanno collaborato come assistenti della stilista anche sei studenti dell’indirizzo moda dell’istituto professionale Ruzza di Padova, che hanno così potuto fare un’esperienza importante di lavoro.

L’obiettivo solidarietà di Women’s Night si è concretizzato con la tradizionale lotteria di beneficenza che ha visto distribuire premi messi a disposizione da importanti marchi della moda e del design come Bagghy, O Jour, Nomination, gioielli Leticia Lanaro e De’ Longhi. E della capacità di coinvolgere i privati ha voluto parlare il dott. Fernando Bozza, coordinatore della Breast Unit allo Iov: «Gli eventi di beneficenza sono importantissimi perché le risorse per finanziare l’attività sanitaria, ma soprattutto la ricerca e i giovani ricercatori, non sono mai abbastanza».

A Women’s Night hanno partecipato oltre cento persone, fra cui il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia, il procuratore aggiunto presso la Procura lagunare Adelchi D’Ippolito e una grande e gradita sorpresa: Mario Biondi. Il cantante, infatti, conoscendo altri invitati alla cena ha deciso di partecipare in forma privata perché convinto sostenitore di eventi di beneficenza.

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