ARTE: l’opera più importante di Franco Sarnari, “Il mare che si muove”, da domani in esposizione a Vittoria in via Cavour allo spazio Edonè Lab

TORNA IN VITA L’OPERA PIU’ IMPORTANTE DEL MAESTRO SARNARI. DA DOMANI “IL MARE CHE SI MUOVE” SARA’ ESPOSTA A EDONE’ LAB AL PIANO TERRA DI PALAZZO BERTONE IN VIA CAVOUR A VITTORIA. E’ IL REGALO DI NATALE DEI GALLERISTI BOSCO AI CULTORI D’ARTE

Da domani, venerdì 22 dicembre, lo spazio Edonè Lab, al piano terra di palazzo Bertone, in via Cavour 37 a Vittoria, esporrà quella che è la creazione più importante del maestro Franco Sarnari. “Il Mare che si muove, questo il titolo dell’opera – spiega il gallerista Livio Bosco che, assieme al padre Giovanni, si è adoperato per riportare di nuovo alla luce questa straordinaria grande tela – lavoro di trentasei metri quadrati, 2 x 18, realizzato tra il 1969 e il 1970, fu esposto in occasione della rassegna dedicata a Sarnari a palazzo di Diamanti, Ferrara, nel 1970, di cui fu l’attrazione principale. In questa occasione esporremo, dopo diversi anni di oblio, che l’hanno visto passare da un caveau all’altro, il particolare destro del dipinto, formato da tre tele che raggiungono la lunghezza di quasi sei metri”. Lo stesso particolare fu proposto a Palazzo delle Esposizioni a Roma nel 1972 in occasione della X Quadriennale. La mostra, ideata e curata da Giovanni e Livio Bosco, sarà fruibile sino a domenica 21 gennaio. Questi gli orari: la mattina dalle 10,30 alle 13 e il pomeriggio dalle 17,10 alle 20 tranne che per le prime due giornate quando invece sarà possibile ammirare l’opera sino alle 22. Si parla di “opera ritrovata” perché “Il mare che si muove” non viene esposto da anni. Ed è una scommessa che, con la mostra intitolata “Il mare si muove”, i due galleristi Bosco, padre e figlio, intendono rivolgere agli appassionati d’arte della città di Vittoria e al resto della provincia oltre che ai comuni limitrofi anche di altre province. Ma le novità in questo periodo festivo non sono finite. Perché un’altra mostra, dal titolo “Opere scelte”, sarà inaugurata sabato in galleria, sempre in via Cavour 37. Si tratta, in questo caso, di una selezione di dipinti provenienti da una importante collezione privata italiana. La mostra si prefigge di dimostrare come negli ultimi decenni siano cambiati i gusti nell’acquisto da parte dei collezionisti italiani. La mostra sarà inaugurata il 23 dicembre alle 19 e andrà avanti, come l’altra, sino al 21 gennaio. Tra gli artisti che esporranno: Uberto Bonetti, Luciano Ventrone, Hermann Nitsch, Mario Schifano, Asger Jorn, Turi Simeti e altri ancora.

Print Friendly, PDF & Email