Ben 120 i partecipanti alla 14esima edizione del “Città di Ragusa”: La motofiaccolata che ha fatto tappa anche a Modica

BEN 120 CENTAURI HANNO PRESO PARTE ALLA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DELLA MOTOFIACCOLATA “CITTA’ DI RAGUSA” PROMOSSA DAL MOTO CLUB IBLEO E CHE QUEST’ANNO HA TOCCATO ANCHE IL CENTRO DI MODICA

RAGUSA – Una grande festa sulle due ruote. Animata da chi coltiva una grande passione per le moto. Lo stesso comune denominatore che rende questo momento singolare, da condividere con la città di Ragusa. Ma non solo. E’ anche un modo per stare vicino a tutti coloro che si spendono per la solidarietà. E tutto ciò assume ancora più significato se è pervaso dallo spirito natalizio. E’ andata in scena sabato scorso la quattordicesima edizione della motofiaccolata “Città di Ragusa” promossa dal Moto Club Ibleo che ha animato le vie dei centri storici, quello superiore e, soprattutto, Ibla dove, di fronte al Giardino Ibleo, c’è stato il raduno. Gli organizzatori hanno rivolto un doveroso ringraziamento a tutti gli sponsor sostenitori dell’evento: surgelati Pace, Tumino Moto, Lapis, Sgm, Radio Franco, Agromonte, Latterie Riunite, Europrofumi, Moto Performance, L’arte del Fare, Ad Motors, Russo Noleggi. “E’ anche grazie a loro – ha sottolineato il presidente del Moto Club Ibleo Salvatore Licitra – che riusciamo a portare avanti questo appuntamento ormai diventato tradizionale per i centauri sotto le feste di Natale”.

Il popolo delle due ruote (oltre centoventi i motoradunisti partecipanti su una sessantina di moto) si è riunito per scambiarsi i tradizionali auguri delle feste. E lo ha fatto in modo consono allo stile dei centauri. La carovana motociclistica, contraddistinta dalla presenza di una moltitudine di palloncini colorati e delle torce ignifughe lampeggianti, è stata accompagnata dagli sguardi dei numerosi cittadini accorsi a seguire l’evento. La partenza, intorno alle 18,20, con il gruppo che ha imboccato la strada che conduce al centro storico superiore di Ragusa, dove ha percorso alcune vie, per poi dirigersi, dopo essersi diretto verso la vecchia statale, in direzione Modica. Qui, in piazza Matteotti, nel cuore della cittadina della Contea che ha accolto con grande entusiasmo i partecipanti, c’è stato un momento di riunione che ha permesso ai centauri di scambiare le proprie esperienze e la voglia di vivere, ancora una volta, avventure speciali sulle due ruote. A seguire la tradizionale cerimonia di benedizione dei caschi officiata da don Gino Tirrito, parroco di Sant’Antonio a Modica Alta, sacerdote noto per essere un grande appassionato di moto. Anche quest’anno il Moto Club Ibleo ha colto l’occasione per destinare parte delle quote di iscrizione raccolte a chi ha bisogno. “Il nostro è un gesto di solidarietà che da diversi anni arricchisce l’evento – sottolinea Licitra – e che dal 2015 abbiamo pensato di destinare al cosiddetto Progetto Tanzania. Grazie al raduno, non solo ci siamo scambiati gli auguri alla maniera motociclistica ma abbiano cercato di contribuire, nel nostro piccolo, a progetti di solidarietà”.

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