Catania. Decorourbano, a San Berillo un presepe partecipato degli antichi mestieri tra recupero e creatività

Catamia, 9 dic 2014 – Un presepe nel cuore del vecchio San Berillo per ridare “luce” e “speranza” frutto del lavoro di tanta gente comune, artigiani e specialisti un vero e proprio workshop all’aperto che fino al 6 Gennaio 2015, animerà le stradine del rione su iniziativa dal MUSEOREBA e delle associazioni culturali che collaborano ai progetti dell’assessorato al decoro urbano retto da Salvo Di Salvo.
L’obiettivo di allestire questo grande presepe -spiega l’assessore Di Salvo- è offrire al quartiere e a quanti vorranno intervenire, un palcoscenico naturale di personaggi e antichi mestieri rivisitato in chiave attuale e aperto a chiunque voglia contribuire alla sua realizzazione. Un’iniziativa –aggiunge Di Salvo- in linea con la nostra idea di partecipazione attiva dei cittadini al recupero degli spazi per la loro valorizzazione, nel segno della compatibilità ambientale perché verrà utilizzato solo materiale di riciclo”.
L’apertura del presepe degli antichi mestieri rivisitato in forma moderna con installazioni artistiche permanenti avverrà, a completamento della messa in opera, mercoledì 11 dicembre via Carro angolo via Buda, nel vecchio San Berillo, e rimarrà visitabilefino al 6 gennaio. Nella stessa giornata, dal tardo pomeriggio e fino a sera le note del coro Freedom e un mercatino dell’usato curato dall’associazione ContAnimare animeranno lo spazio destinato alle installazioni del presepe.
Secondo l’idea dei promotori fatta propria dal Comune, il presepe offerto nella forma di installazione artistica permanente, nasce dal desiderio di esprimere e rappresentare il Natale attraverso l’umanità ed il suo “travaglio” quotidiano, metafora degli antichi mestieri, veicolo disopravvivenza e della possibilità di partecipare creativamente al tessuto economico e della reciproca sussistenza.
In tal senso, le associazioni si sono unite iniziando un percorso di costruzione della rete, frutto della condivisione delle proprie competenze ed abilità, ma soprattutto dall’idea di partecipare creativamente allo sviluppo sostenibile, utilizzando materiali di riciclo.

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