Acate. Parrocchia San Nicolò: “Giornata Mondiale del Malato” e le “15 Visite alla Madonna di Lourdes”.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 10 febbraio 2020.- L’11 febbraio 1858 la Madonna apparve per la prima volta a Bernardette Subirous, nella grotta di Massabielle, tra i Pirenei francesi. Per questo motivo, l’undici febbraio la Chiesa celebra la memoria della Madonna di Lourdes alla quale San Giovanni Paolo II volle associare, anche, la Giornata Mondiale del Malato. “Nostra Signora di Lourdes” (o Nostra Signora del Rosario) è l’appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane”. Pertanto anche nella Parrocchia “San Nicolò” di Acate, fervono i preparativi alla Festa della Beata Maria Vergine di Lourdes in quanto  “l’undici febbraio, memoria liturgica di Nostra Signora di Lourdes, ci riporta nella piccola località ai piedi dei Pirenei, scelta da Maria per manifestare all’umanità intera la sua materna sollecitudine. Ai piedi della Vergine Immacolata ogni uomo e ogni donna ha la possibilità di sperimentare la consolazione spirituale e la grazia rigeneratrice che Dio concede, per mezzo di Maria, a quanti la implorano con fede sincera”. Insieme con la famiglia “unitalsiana” la Parrocchia “San Nicolò” ha accolto anche l’invito che viene dal messaggio di Papa Francesco per la  Giornata Mondiale del Malato: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” (Mt 11,28), che  esorta a un rinnovato impegno al servizio di coloro che vivono nella sofferenza. Alle ore 15,00, quindi, ci sarà, presso la Chiesa Madre di Piazza Libertà, l’accoglienza dei malati e la recita comunitaria del Santo Rosario. Alle 15,30, celebrazione della Santa Messa, che per l’occasione verrà animata a cura dell’U.N.I.T.A.L.S.I. , e benedizione dei malati. Al termine della Santa Messa ci sarà un piacevole momento di ”condivisione fraterna” in sagrestia. Inoltre a partire dall’undici febbraio, ogni pomeriggio, sempre presso la Chiesa Madre di Acate, si terrà una delle “ 15 Visite della Madonna di Lourdes”, curate dall’U.N.I.T.A.L.S.I., con recita del Santo Rosario secondo uno schema ben predefinito. A conclusione dell’ultima visita, quella del 25 febbraio, ci sarà una commovente processione con la statua della Madonna ed una caratteristica fiaccolata (flambeaux) all’interno della Chiesa, dopo la celebrazione della Messa Vespertina. Le “ 15 Visite” sono ad imitazione di quelle che fece Santa Bernadette alla grotta di Lourdes, per invito dell’Immacolata, nel 1858. Pertanto, prendendo appunto, spunto dalla terza apparizione della Madonna, durante la quale la SS. Vergine chiese a Bernadette “la gentilezza” di ritornare per 15 giorni alla grotta, in diverse parrocchie  si è diffusa la devozione delle 15 visite alla Madonna di Lourdes. Questa  pratica consiste nel visitare, per 15 giorni consecutivi una Chiesa, che sia sempre la stessa, sull’esempio di quanto è stato chiesto dalla Madonna alla piccola veggente.

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