Chiaramonte Gulfi, celebrazioni in onore del Patrono San Vito

E’ di nuovo festa. Accanto alla tradizione. Da rinnovare seguendo le orme del Patrono. Un itinerario di fede vero e proprio. Per ancorarsi alla devozione. Così da consentire ad un numero sempre maggiore di persone di onorare San Vito.

A Chiaramonte Gulfi stanno per prendere il via i giorni di festa di una intera comunità. Dal 23 al 27 agosto l’attenzione sarà tutta centrata sull’angelico martire. “La festa di San Vito, questo giovane martire che non ha avuto timore di dare la vita per non rinnegare Cristo – dice il parroco della Chiesa Madre, rettore della chiesa di San Vito, l’arciprete Salvatore Vaccaro – interpella tutti, i giovani specialmente, a prendere in mano la propria vita e a farne un capolavoro, come diceva San Giovanni Paolo II e ad essere la “speranza del futuro”, come ha esortato Papa Francesco alla fine della Giornata mondiale della gioventù. Ma a due condizioni. La prima è fare memoria del passato, del proprio popolo, della propria famiglia, della propria storia e, in generale, di quello che si è ricevuto da chi ci ha preceduto. Un giovane smemorato non è speranza per il futuro. La seconda condizione è avere coraggio, andare avanti lottando, anche nelle peggiori condizioni per seminare il futuro”.

Notevole, come già negli anni scorsi, l’impegno profuso dal comitato dei festeggiamenti sotto la supervisione del rettore della chiesa di San Vito e la responsabilità di Vito Alescio. Anche stavolta, infatti, il comitato si è adoperato al fine di predisporre una serie di iniziative che si prefiggono di chiamare a raccolta quanti più devoti sarà possibile, a maggior ragione nel momento clou delle celebrazioni.

I primi momenti si annunciano ricchi di intensità. Come testimonia la quinta edizione del trofeo notturno di calcio a cinque no stop, in cui otto squadre si sono date battaglia da venerdì sera sino alle prime ore del giorno successivo, sino a quando, insomma, non è stato decretato il team vincitore, la squadra chiamata “Birra real”.

Intanto, domani, mercoledì 23 agosto, alle 19, nella chiesa di San Vito, è prevista la celebrazione eucaristica mentre, a seguire, ci sarà la sistemazione del simulacro del Patrono sul fercolo. “Abbiamo poi promosso – dice Vito Alesciouna serie di appuntamenti di richiamo. Tra questi, giovedì 24 agosto la seconda edizione del festival della danza e sabato 26 la serata di cabaret e musica con David Simone Vinci, Paolo Vallesi e Antonella Arancio”.

 

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