Chieti, “Festa dei Popoli”, 24 maggio 2015

Redazione Due, Chieti, 18 maggio 2015.- La settima edizione della Festa dei Popoli a Chieti vuole essere il momento culminante di un percorso condiviso con tutte le realtà che si occupano di immigrazione ed integrazione a Chieti. L’ idea di una grande festa felicemente condivisa nasce dalla convinzione che l’ incontro tra entità culturali differenti e la moltiplicazione degli sguardi, siano fonte preziosa per costruire una dimensione interculturale della nostra città e per una sensibilizzazione alla ricchezza che la scoperta e valorizzazione della diversità e l’ accoglienza dell’ altro permettono di conquistare. La Festa dei Popoli sarà strumento di condivisione che avvicina la cittadinanza alle difficili realtà delle comunità straniere, al difficile percorso che adulti e minori immigrati vivono nel loro quotidiano, sul luogo di lavoro, a scuola, nei luoghi pubblici e per le strade della nostra città. La festa dei popoli vuole essere uno strumento per aiutare a vincere l’odio, l’intolleranza ed il razzismo. La linea scelta è quella dello scambio fra identità culturali diverse, persone di diverse nazioni, culture, fedi, orientamenti, ma che condividono il sogno di una città dove i diversi popoli presenti non vivano solo uno accanto all’altro, ma si incontrino e si riconoscano fratelli, facendo cadere i pregiudizi che portano all’isolamento e alla non integrazione. Si vuole introdurre una nuova prospettiva che vada oltre la violenza del nostro tempo e si desidera esprimere l’ anima profonda, le bellezze, la vivacità culturale dei popoli migranti.
La Festa dei Popoli per questa edizione vuole ripartire dalla nostra madre Terra, questo è l’anno dell’Expo 2015, occorre sfruttare quest’occasione per capire le cause del “degrado” che affligge il nostro mondo e che spinge tanti fratelli migranti ad emigrare. Ripartiamo dalla terra, per rialzarci insieme e per costruire un mondo dove ci sia “vita” per tutti. Le risorse della terra si esauriscono, le disuguaglianze aumentano, costringendo miliardi di persone a vivere nella povertà più assoluta. Qualcosa deve cambiare! Sarà una festa dedicata al tema dei nuovi stili di vita e della sobrietà, un messaggio di speranza, un invito ad avviare fin da subito azioni personali, iniziative collettive, scelte politiche che portino ad un cambiamento di mentalità e di stili di vita per “vivere più semplicemente e permettere agli altri semplicemente di vivere” a partire dal rispetto della madre terra. Occorre, infatti, un nuovo stile di sobrietà, capace di conciliare una buona qualità della vita con la riduzione del consumo di ambiente, assicurando così un’esistenza dignitosa anche ai più poveri e alle generazioni future. La Festa dei Popoli è un iniziativa organizzata dalla Caritas Diocesana di Chieti\Vasto e dalla Migrantes in collaborazione con il Centro Interculturale Mondo Famiglia di Chieti, il CSV Centro Servizi Volontariato, il CSI Centro Sportivo Italiano, il Centro Servizi Immigrati del comune con il contributo economico del Comune di Chieti nell’ambito del Maggio Teatino.  Collaborano le associazioni: I Bambini visti dalla luna, Culturale Italia-Cina, IAPA Incontro Ascolto e Prima Accoglienza, ConPaz, APAPA, Croce Rossa Italiana – Chieti, Unione Filippini Abruzzesi, FAI Giovani Chieti, Camminando Insieme,  Erga Omnes, AIBIA Associazione Italo Bulgari In Abruzzo, Lu Ramajette, Nessuno Escluso, AISM, Dominicani in Abruzzo, CUAM – Medici con l’Africa, Laici Missionari Comboniani, Gruppo Scout AGESCI Chieti 2, Comunità Papa Giovanni XXIII, Unicef – Casa della Pigotta, Cooperativa Alpha, LIBERA Chieti, Radioclub – Protezione Civile Città di Chieti, Free Speech, Il Canovaccio – Piccolo Teatro dello Scalo, Istituto Comprensivo 4°, Riciclando, ALBA Albanese dell’Abruzzo, La Fata Morgana ASD, AARI Associazione Angolani Residenti in Italia, Profumo D’Oriente, patrocinata da Presidenza del Consiglio Regionale, Prefettura di Chieti, Provincia di Chieti, Comune di Chieti e dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti.

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