#CORSOLIBERATO: a Ragusa chiusura al traffico per il tratto di corso Vittorio Veneto interessato dalla movida notturna

La proposta era di Youpolis. Sabato sera si è svolta la cerimonia che ha bloccato il transito delle auto

RAGUSA – Centinaia di persone davanti ad un nastro “annodato”, chiudendo un’area che viene “invasa” da tanti giovani. In contemporanea con la seconda serata dell’Eco Jazz Festival, un successo sabato 1 Ottobre per l’inaugurazione di #corsoliberato, iniziativa voluta dall’associazione Youpolis Sicilia tramite la quale, chiudendo al traffico il Corso Vittorio Veneto, si è venuta a creare un’area pedonale notturna che comprende il centro della movida del sabato sera. Il momento inaugurale è avvenuto all’angolo tra il Corso e Piazza San Giovanni: dopo gli interventi del Vicesindaco, Massimo Iannucci – presente in rappresentanza dell’Amministrazione insieme al Presidente del Consiglio Comunale Antonio Tringali – di Matteo Bracchitta per Youpolis, di Riccardo Crinò per la Consulta Provinciale Studentesca e di Saro Prestipino per L’ANPS, è stata fatta una procedura insolita ma originale: invece di tagliarlo, il nastro è stato “annodato”, come atto simbolico di chiusura dell’area pedonale, che è rimasta interdetta al traffico fino alle 2 e dove si è riversata una folla che ogni ora aumentava sempre di più e si è andata ad esaurire solamente dopo la riapertura ai veicoli del corso.
“Abbiamo accolto con piacere l’idea di Youpolis” ha spiegato il Vicesindaco Iannucci, “per dare vita ad una grande iniziativa che abbiamo intrapreso insieme a loro, una cosa a cui lavoriamo da circa un anno, dopo diversi incontri con gli stessi ragazzi e con il Comando di Polizia Municipale”. Durante il suo intervento, Matteo Bracchitta ha ricordato che quello dei ragazzi di Youpolis è “un gesto semplice ma dovuto, non definitivo ma indispensabile per restituire il centro ai Ragusani, un trampolino di lancio per la rivalorizzazione anche di zone altrettanto centrali ma meno frequentate”. “Ragusa deve essere con i giovani e mai contro i giovani, siamo stanchi di dover andare via, è qui che vogliamo restare, per questo abbiamo bisogno di sostegno e di nuove possibilità per costruire e vivere nella nostra città” ha detto invece Riccardo Crinò, rappresentando tutti gli studenti in quanto presidente della Consulta Provinciale. Saro Prestipino, responsabile Associazione Nazionale Polizia di Stato, ha spiegato in che modo il gruppo – in modalità assolutamente volontaristica – curerà la sicurezza dell’area, dalla vigilanza per tutta l’area pedonale al controllo nel punto in cui il corso è transennato.
Dopo l’inaugurazione ha preso il via un’altra iniziativa organizzata in occasione dell’apertura dell’area, “Fotografa Ragusa con un pensiero”: una raccolta di post-it a forma di cuore dove era possibile scrivere pensieri, idee, proposte sulla nostra città, che sono stati attaccati ad un “instagram wall” ovvero una cornice che, con una grafica che richiamava il noto social network, ha fatto da catalizzatore per tantissimi ragazzi. “Da quando abbiamo iniziato a distribuire i primi post-it fino alla fine della serata” raccontano Ismael, Michael, Stefano, Bruna, Giosè, Fernando e Matteo, che si sono alternati in postazione, “abbiamo interagito con decine e decine di giovani, che hanno lasciato un loro pensiero per attaccarlo sul wall, ma che si sono anche fermati con noi a parlare di Ragusa, della loro visione della città, delle ragioni per cui la amano ma anche delle cose che vorrebbero potenziare”. Il gruppo di Youpolis quindi può ritenersi soddisfatto. “Tutto questo è la dimostrazione che l’unica soluzione per cambiare le cose è passare dalla lamentela all’azione” spiega Simone Digrandi, Presidente Youpolis, “un’idea partita da un comunicato stampa dopo mesi di impegno è diventata una iniziativa concreta, e la presenza di tutti questi ragazzi ne è la dimostrazione: chiaramente si tratta di una cosa molto semplice, ma sono le piccole cose a fare la differenza. Se un gesto di pochi giovani è servito a fare un passetto in avanti per migliorare la vivibilità del centro, allora una completa concertazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella zona – fatta di buone idee e voglia di venirsi incontro per progettare concretezza – potrebbe fare molto di più, per una rinascita completa”. Riuscita anche la chiusura straordinaria ieri sera, Domenica 2, in concomitanza con l’ultima serata del Jazz Festival. #corsoliberato vedrà la chiusura del Corso Vittorio Veneto ogni sabato notte dalle 22.30 alle 02, fino al 7 Gennaio prossimo.

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