Equipaggi da Milano, Torino e anche dal Belgio per partecipare all’11esimo mototour Sicilia-Malta

Prenderà il via mercoledì 9 settembre da Pozzallo

Pozzallo, 4 settembre 2015 – La macchina organizzativa dell’undicesimo Mototour e Vespatour Sicilia Malta in programma dal 9 al 11 settembre si è già messa in moto. Sono numerosi i motociclisti e vespisti che hanno confermato la loro adesione. Si partirà da Pozzallo la mattina di mercoledì 9 settembre e già all’arrivo al porto della Valletta i partecipanti saranno accolti dai motociclisti maltesi del club Moto Guzzi di Malta e dal presidente della Federazione motociclistica maltese Frans Deguara. I centauri maltesi si occuperanno di accompagnare ed assistere per tutti i tre giorni i partecipanti, facendo loro visitare i luoghi più belli e caratteristici dell’isola dei cavalieri oltre che fare degustare i piatti tipici della cucina maltese. “La presenza dei motociclisti maltesi – dice il presidente del Moto Club Ragusa Touring, Franco Bucchieri, che si occupa dell’organizzazione dello speciale evento su due ruote – è molto importante, sia per la guida a sinistra sia per la possibilità di far conoscere ed apprezzare quei posti che difficilmente un motociclista da solo potrebbe visitare. E tutto questo grazie ai rapporti che abbiamo instaurato con il club Moto Guzzi e con la federazione maltese che risultano essere sempre più cordiali. Del resto, abbiamo ricevuto adesioni da Torino, da Milano. E ci sarà anche un equipaggio belga. Insomma, un appuntamento a respiro internazionale. Così come era nelle nostre intenzioni”. Il ritorno sul suolo italiano è previsto per venerdì 11 settembre. All’arrivo a Pozzallo, i partecipanti continueranno l’avventura con il 30esimo motoraduno itinerante d’eccellenza Monti Iblei che si concluderà il 13 settembre. L’iniziativa, sostenuta anche dalla Cna provinciale di Ragusa, rappresenta ormai un fiore all’occhiello per tutti gli appassionati delle due ruote. “Certo, celebrare quest’anno la trentesima edizione – continua Bucchieri – vuole dire molto perché non dimentichiamo che questa è una delle manifestazioni sportive più antiche della nostra provincia. Continuiamo ad andare avanti perché siamo consapevoli che questo può anche essere un modo per trasmettere l’amore e l’attenzione che tutti noi nutriamo per la nostra terra. E non capita di rado, infatti, che alcuni tra i motociclisti che hanno partecipato ai nostri motoraduni decidano di ritornare, poi, in altre occasioni, in veste di turisti. Questo è il miglior regalo che ci fanno perché significa essere riusciti a farli entrare nello spirito giusto per permettere a ciascuno di loro di conoscere al meglio la nostra terra”.

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