Erice fa il pienone per le Zampogne dal Mondo

Erice, 7 dicembre 2015 – Complice il caldo quasi estivo e le manifestazioni natalizie di EricèNatale 2015/16 – (promosse e organizzate dal Comune, dalla Fondazione EriceArte, con la collaborazione di Upia Casartigiani e il Patrocinio della Regione Sicilia – Assessorato al Turismo, Mems e Unione Europea), ieri il Borgo Medievale di Erice ha registrato il tutto esaurito.

Bar, ristoranti, pizzerie, enoteche, pasticcerie, negozi di artigianato locale, hotel, b&b e su tutti il Mercatino di Natale in Piazza della Loggia sono stati presi letteralmente d’assalto da turisti e visitatori provenienti da ogni parte della Sicilia e dal resto della Penisola.

Tantissimi i turisti stranieri. Ancor di più le famiglie.

Le manifestazioni inserite nel Cartellone di EricèNatale infatti, sono dedicate proprio alle famiglie, “vogliono essere un momento di grande serenità”.

Da mattina a sera ogni stradina, ogni vicolo, ogni cortile, ogni piazza di Erice pullulava di gente e di bambini festanti. Si calcola che siano arrivati circa ventimila persone.

A fare da cornice e ad allietare la giornata ancora una volta i sette Gruppi partecipanti alla Rassegna Internazionale di Musiche e Stumenti Popolari

– Zampogne dal Mondo – che si sono suddivisi lungo le stradine e le piazze dell’antico Borgo, esibendosi dal vivo e ricevendo il gradimento del pubblico che non si è limitato ad ascoltare ma alla fine ha chiesto anche l’immancabile foto di gruppo.

Grande la soddisfazione degli organizzatori, che nei primi due giorni di EricèNatale 2015/16 – hanno c’entrato l’obiettivo – “Far diventare la città di Erice, in questo mese di dicembre, luogo e  occasione di incontro e di festa per tutti e quest’anno anche, occasione per diffondere un forte messaggio di Pace e di Dialogo tra i Popoli”.

Soddisfatti e contenti anche i rappresentanti di tutti i Gruppi, (dalla Sardegna i “Nodas Antigas”, della Repubblica Slovacca i “PániČasu”, dalla Spagna il gruppo “Remusmus”, dalla Serbia con le “Zampogne di Vojvodina”, dall’Irlanda con i “Glue Pot Pipers” e, ancora, i musici ciociari del gruppo “Valle di Comino” di Atina e il duo molisano “ZampognAntica” di Scapoli) molti dei quali per la prima volta in Sicilia e ad Erice.

Tutti  hanno apprezzato l’accoglienza e l’affetto e soprattutto l’attenzione rivolta loro dal numeroso pubblico per ogni esibizione.

Pubblico delle grandi occasioni poi nella Chiesa di San Martino, dove si è tenuto il primo dei concerti dei sette gruppi ( stasera alle 18 si replica) presentati da Laura Mollica e Giuseppe Greco.

Le launeddas, le zampogne, le cornamuse e le gaite, sono risuonate all’interno della Chiesa ed hanno allietato grandi e piccoli per circa due ore. Alla fine del Concerto un brano dedicato a tutte le vittime di ogni forma di terrorismo e delle  guerre, un brano corale per ricordare e per non dimenticare.

EricèNatale offre a quanti arrivano nel Borgo una varietà di eventi e, la Rassegna Musicale di Strumenti Popolari – Zampogne dal Mondo-  è solo uno di questi.

Il visitatore, il turista infatti, potrà immergersi nella vera atmosfera natalizia visitando i tantissimi e particolarissimi Presepi, sparsi nel Borgo.

Dal “Presepe più piccolo del Mondo”  realizzato sulla capocchia di uno spillo dall’artigiano trapanese, Vito Romano; Presepe che si trova all’interno del Museo Cordici, assieme ad altri preziosi, particolari e minuscoli Presepi sempre dello stesso artigiano, a quello monumentale di Callari realizzato presso il Convitto Sales e che riproduce fedelmente il borgo, i suoi abitanti e le sue attività commerciali.

Proseguendo nel viaggio tra i Presepi, si potranno ammirare quelli in terracotta del maestro Pulone o quelli dell’Ericino Cetina che utilizza solo materiali che si trovano nelle nostre zone. Ma ve ne sono tantissimi altri di ogni forma e fattura, ma tutti fatti con amore.

Insomma sarà un viaggio nella natività a 360°quello che si potrà fare ad Erice da qui al 6 gennaio 2016.

“Un viaggio che affascina, incuriosisce e sorprende sicuramente”. Questo il commento di quanti ieri sera hanno avuto già la possibilità di visitarne alcuni.

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