Festa dei Fiori: Ad Acireale carri allegorici in primavera (27-29 aprile 2018)

Dal 27 al 29 aprile 2018 nella città siciliana la terza edizione della “Festa dei Fiori” organizzata dalla Fondazione del Carnevale

DALLA CARTAPESTA AI GAROFANI: AD ACIREALE SBOCCIA LA PRIMAVERA DEI CARRI ALLEGORICI
Sette opere gigantesche ispirate ai popoli del Mediterraneo e numerosi eventi collaterali

ACIREALE (CT) – Dai colori della cartapesta al profumo dei garofani: i carri allegorici di Acireale, dopo un Carnevale 2018 da record, tornano nuovamente in pista per la bella stagione. È la “Festa dei Fiori”, che con la sua terza edizione – dal 27 al 29 aprile – cresce in bellezza e in importanza, anche tra gli eventi nazionali dedicati all’universo floreale, dove si distingue per unicità. Un originale “Carnevale a primavera”, dove sette gigantesche opere infiorate si schiuderanno per il centro storico della città in un affascinante spettacolo di movimenti e luci, ispirato quest’anno al tema “Delle civiltà e popoli del Mediterraneo”.

«Ripartiamo da un dato: i 300mila visitatori che hanno partecipato al Carnevale dello scorso febbraio – ha dichiarato questa mattina (5 aprile) in conferenza stampa Antonio Belcuore, che presiede la macchina organizzativa della Fondazione del Carnevale di Acireale – Una conferma dell’apprezzamento e del consenso popolare per una delle più grandi manifestazioni siciliane di tutti i tempi. La Festa dei Fiori ne è un’appendice ma allo stesso tempo si afferma come manifestazione autonoma, perché il vero valore del nostro territorio è il lavoro delle maestranze. L’arte dei carri, che siano di cartapesta o ricoperti di garofano, è un bene immateriale da destagionalizzare».

Una scommessa culturale supportata dalla Regione Siciliana e dall’Amministrazione comunale di Acireale che tre anni fa fece la scelta vincente di una nuova offerta turistica a sé stante: «La Festa dei Fiori è un invito rivolto a tutti i turisti ma anche ai cittadini, perché le iniziative prevedono proprio un coinvolgimento attivo della comunità acese – ha affermato il commissario straordinario del Comune Salvatore Scalia, affiancato in conferenza dal capo settore dell’Ufficio Cultura e Turismo Alfio Licciardello – La manifestazione riesce se la città è resa ancora più gradevole dai suoi stessi abitanti, chiamati a vestire di fiori i palazzi barocchi e gli spazi esterni della “città dei cento campanili”».

È lunga più di un secolo la tradizione di Acireale delle auto e dei carri infiorati, eppure, la Festa dei Fiori regala nuove emozioni ed energie, soprattutto quelle delle associazioni che a diverso titolo contribuiranno agli eventi. I carri infiorati sfileranno nel pomeriggio di tutt’e tre le giornate, come annunciato dal direttore artistico Giulio Vasta, che nel corso della conferenza ha illustrato il calendario degli appuntamenti, tutti orientati a vestire d’eleganza Acireale e a esaltare il tema floreale tra le architetture della cittadina. Lungo il circuito si esibiranno bande musicali e i gruppi delle Scuole in maschera ispirati a storie e personaggi di “Opere e balletti” teatrali. Gli spettacoli serali privilegeranno le note swing e jazz, per concludersi con un gran finale al ritmo di reggae siciliano, anteprima ufficiale del “One Day Music” del 1° maggio alla Plaia di Catania. Ed ancora: festa degli artisti di strada, flowers cooking, costumi, area giochi, mostre e il concorso “Vetrine fiorite” con cui le attività commerciali sono invitate a ornare i propri spazi. Tornano anche i mercatini di fiori, piante e artigianato di qualità.

I SETTI CARRI INFIORATI

La storia si ripete!? (Associazione culturale Associazione Riolo)
Un sorriso nel mediterraneo (Associazione culturale Maschere e Fiori)
Caretta Caretta… La regina del Mediterraneo (Associazione Arte e Cultura di Cavallaro Paolo Giuseppe)
Il lungo viaggio (Associazione culturale I Nuovi Mastri Fiorai)
Porgi le mani nel Mediterraneo (Associazione artistico-culturale Gli antichi maestri dei fiori)
Grande Grecia (Associazione culturale L’Orchidea)
La mitica Grecia (Associazione artistico-culturale Giada)

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