Legalità. Il “Cambio Rotta” apre le porte agli studenti per ricordare Borsellino

Palermo, 18 luglio 2016 – In occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio il “Cambio Rotta”, bene confiscato alla mafia ad Altavilla Milicia (Pa) oggi centro culturale polivalente, apre le porte agli studenti per ricordare il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina.

All’iniziativa, che avrà inizio alle ore 18, parteciperanno i ragazzi dell’Istituto comprensivo “Ignazio Buttitta” e dell’Ipsia “Salvo D’acquisto” di Bagheria. Saranno proprio alcuni di essi a raccontare ai loro coetanei, attraverso delle vere e proprie visite guidate, la storia del luogo in cui si trovano ed il suo riutilizzo a fini sociali da parte del Consorzio Ulisse. Durante la visita verranno letti dei brevi racconti su Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pio La Torre e Rita Atria.

La serata proseguirà con una performance musicale che vedrà un gruppo di studenti eseguire i brani musicali “Pensa” e “Il silenzio è dolo”. Inoltre, verranno esposti schede e fotografie di vittime della mafia e uno striscione con il famoso pensiero del giudice Borsellino: “La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale, che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

All’iniziativa sarà presente RADIO OFF, la web radio dell’associazione “Informazione Libera Network”, che seguirà tutto l’evento, realizzando interviste e immagini che verranno veicolate sul sito e attraverso la stessa emittente.

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