L’opera dei pupi della famiglia Sortino ha fatto centro domenica scorsa al piccolo teatro della Badia di Ragusa

HA FATTO CENTRO L’OPERA DEI PUPI DELLA FAMIGLIA PUGLISI DI SORTINO. AL PICCOLO DELLA BADIA DI RAGUSA IN SCENA UN DRAMMA E UNA FARSA DELLA TRADIZIONE SICILIANA CHE HANNO ATTIRATO L’ATTENZIONE DI PICCOLI E ADULTI

C’è sempre un fascino particolare quando vanno in scena i pupi. Sarà perché è insito nella tradizione di una terra, quella siciliana, che da sempre si nutre di fili e marionette. Sarà perché il racconto delle gesta contenute nel ciclo carolingio, rivisitate e corrette alla foggia degli antichi maestri pupari, rappresenta una particolare attrazione. Una cosa è certa. E cioè che quando vanno in scena loro l’attenzione sale alta. Gli adulti diventano bambini e i piccoli volano con la fantasia, immergendosi in un mondo che nulla ha a che vedere con consolle e videogames. Chissà, sarà questo il segreto del successo che, ancora oggi, alle soglie del secondo ventennio del XXI secolo, le compagnie dei pupi riescono a riscuotere. E’ accaduto anche domenica scorsa, al Piccolo della Badia, con l’antica compagnia Opera dei pupi Famiglia Puglisi ospitata nell’ambito della rassegna “Ragusa Ride”. “Una bella soddisfazione – sottolinea il direttore artistico della rassegna, Maurizio Nicastro – per la rappresentazione di “La pazzia di Orlando” e di “Peppenino e Lauretta”, un dramma e una farsa della tradizione siciliana. Sul palco della Badia la scena è stata animata dall’opera dei pupi così come si faceva una volta e così come risiede nella tradizione di questa particolare compagnia che, sull’onda del passato portato avanti nell’alveo della propria storia, è riuscita a fare rivivere al pubblico emozioni che sembravano ormai sopite. Non capita tutti i giorni, sinceramente, vedere uno spettacolo con i pupi della tradizione siciliana. E tutto ciò ha, in un certo qual modo, commosso i presenti e entusiasmato il pubblico. Alcuni bambini sono rimasti senza parole e devo dire, sinceramente, che è stata questa la soddisfazione più grande”. Ma le novità al Piccolo teatro della Badia di corso Italia 103 a Ragusa non sono finite. Perché la direzione artistica è già al lavoro per animare il cartellone invernale che si annuncia ricco di sorprese. Con nomi di grande richiamo.

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