“Muratori” in scena. Da un muro di forati perle di saggezza e un amaro umorismo

MODICA – Coppia affiatatissima, è il risultato di più di trecento repliche rappresentate in ogni angolo d’Italia, quella formata da Nicola Pistoia e Paolo Triestino, protagonisti di “Muratori” un divertente e originale testo di Edoardo Erba riletto, con un buon risultato finale, dalla regia di Massimo Venturiello.

Non un contorno ma essenziale attrice non protagonista, Lenni Lippi, (figlia del più noto Claudio), sulla cui figura ha ruotato l’immaginario di una commedia scritta tutta in romanesco e incentrata sui lavori notturni effettuati in un teatro romano che sta per cambiare destinazione.

“Muratori” è una commedia di quelle che ridanno fiducia, all’antica, ma con un impatto immediato, semplice nella sua perfezione, stupendamente interpretata e curata in ogni suo dettaglio.

Ritroviamo lo spirito di una Roma d’altri tempi di fronte appunto ai tempi che cambiano: c’è un teatro abbandonato, ci sono due muratori anonimi ingaggiati per un lavoro abusivo, chiudere il teatro con un muro per far espandere un supermercato vicino.

I due si sbracciano, discutono e dispensano virtù e saggezza utili ad affrontare la dura quotidianità: sembra tutto perimetrato all’interno della routine, ma poi arriva “Giulia”.

Innesto classico, una felice trovata teatrale. Una ragazza, forse un fantasma, forse il richiamo di un vecchio dramma da palcoscenico e il contesto muta.

I due protagonisti offrono una prova interpretativa a tutto tondo: efficace, umoristica, gradevole sino mantenere tesa la corda nell’attesa della battuta liberatoria. Il dialetto romano dimostra, ancora una volta, di essere strumento efficace per catturare l’attenzione e allentare la tensione capace com’è di farci sognare.

Uno spettacolo coinvolgente. La platea e il foyer del Teatro che fanno da perfetta sponda al palcoscenico, trasformato in un cantiere di lavoro con tanto di impasto di cemento, di forati da sistemare uno sull’altro e con un’impalcatura su cui sembrano viaggiare desideri e illusioni, sino alla fredda realtà finale.

Prossimo spettacolo, sabato 20 febbraio p.v., “Buttanissima Sicilia” di Pietrangelo Buttafuoco con la regia di Giuseppe Sottile del Basto con Salvo Piparo , Costanza Licata e Irene M.Salerno.

L’appuntamento è un recupero della stagione teatrale 2014/2015 e il possessore dell’abbonamento deve confermare la sua partecipazione al botteghino del teatro che da domani, mercoledì 17 febbraio p.v., inizierà le prenotazioni allo spettacolo (tel. 0932.946991)

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