MUSICA: Carlo Muratori lancia preview del nuovo disco “Sale”

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE AL CAFFE’ LETTERARIO LE FATE PER LA RASSEGNA “CAFEINE MON AMOUR”.

RAGUSA – Preview, sabato 12 dicembre alle ore 21 al caffè letterario Le Fate di Ragusa per l’ultima fatica letteraria e discografica di Carlo Muratori. Il cantautore siciliano o “chianta-autore” come egli stesso ama definirsi, presenterà il nuovo disco “Sale” all’interno della rassegna musicale “Caféine mon amour | l’ora della ri-creazione al gusto musicale del caffè”.  “Sale” dal 30 novembre è in vendita in tutte le librerie siciliane, mentre a partire dal nuovo anno sarà distribuito nel resto d’Italia. Ragusa, attraverso il caffè letterario Le Fate, avrà la possibilità di tornare ad apprezzare un artista che appartiene al quel genere di musicisti che riescono a lasciare una traccia indelebile attraverso lavori discografici originali ed allo stesso tempo fortemente narranti la voce, la condizione e l’anelare  della  gente di Sicilia. Carlo Muratori, con “Sale”, è riuscito magistralmente a confermare questa sua straordinaria capacità, tipica solo dei grandi artisti che hanno moltissimo da raccontare. “Sale” è un disco di denuncia che tende ad una rivolta  in pieno stile Muratori, vale a dire sussurrata ma non per questo meno incisiva e severa. In una sintesi perfetta tra musica, poesia e scrittura Carlo Muratori ci offre affreschi attuali della sua terra frammisti a quella storicità e tradizione di cui la nostra isola è portatrice e che rischiano ogni giorno l’oblio. E’ un viaggio virtuale tra mille volti, territori, emozioni, reazioni che a loro volta, grazie alle eccelse capacità di Muratori, ne suscitano di altre. In formato 13×13, con copertina cartonata e abbinato ad un book di 64 pagine a colori, il disco si avvale di alcune altre eccellenze artistiche come Franco Battiato, Mario Arcarui, Daniele Sepe e Peppe Voltarelli. L’auspicio di Muratori, sublime musicologo della Sicilia e del Mediterraneo, attraverso questo lavoro che giunge a sette anni di distanza dall’ultimo, è quello che ognuno di noi non appaia come figurante in un presepe, immobile come statua di sale ma che sia concretamente determinate del corso della propria storia, sia personale che collettiva, di un futuro migliore da benedire col sale appunto. Appuntamento dunque a sabato 12 dicembre a Ragusa in attesa poi del concerto di presentazione, in anteprima nazionale, al teatro di Noto il prossimo 26 dicembre.

Print Friendly, PDF & Email