Pozzallo. Domani la raccolta alimentare attuata dai volontari dell’associazione padre Giovanni Botterelli con il patrocinio di Confcommercio

Domani a Pozzallo la raccolta alimentare attuata dai volontari dell’associazione padre Giovanni Botterelli con il patrocinio di Confcommercio

POZZALLO (RG) – L’associazione padre Giovanni Botterelli, con il patrocinio di Confcommercio, ha organizzato per domani, sabato 24 marzo, a Pozzallo una raccolta alimentare. E’ la terza edizione di un appuntamento che, già negli anni scorsi, ha fatto registrare l’attenzione di numerosi cittadini. Dalle 9 alle 20 i volontari dell’associazione si faranno trovare all’uscita di sette supermercati presenti sul territorio cittadino, oltre che in piazza delle Rimembranze, per raccogliere beni di prima necessità come latte, pasta, riso, zucchero, pelati, legumi, tonno, farina, pannolini, olio e omogeneizzati che saranno messi a disposizione delle famiglie bisognose. “Pozzallo si è sempre dimostrata molto generosa in occasioni del genere – sottolinea il presidente dell’associazione, Antonio Botterelli – e auspichiamo che la raccolta possa essere ancora più consistente di quella dello scorso anno. Sarà la stessa associazione, appoggiandosi alla parrocchia di Maria Santissima di Portosalvo, e non solo, a individuare chi ha bisogno. Ringraziamo Confcommercio, e in particolare il presidente provinciale Gianluca Manenti, per il supporto e l’aiuto che ci viene fornito anche in termini di sensibilizzazione degli operatori commerciali”. Il presidente Manenti aggiunge: “Per onorare la sensibilità e la grandezza spirituale di padre Botterelli, come associazione di categoria era la minima cosa che potevamo fare. Invitiamo, anzi, i consumatori ad adoperarsi affinché ciascuno possa collaborare alla raccolta nella maniera che ritiene più opportuna. Basta un pacco di pasta, uno di caffè oppure uno di zucchero per potere garantire un piccolo sostegno a famiglie che si trovano in difficoltà. Noi come Confcommercio ci abbiamo creduto. Auspichiamo che ci credano anche i pozzallesi. Ma sono certo che sarà così”.

Padre Giovanni Botterelli
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