Premio nazionale “Histonium”, premiato Antonio Lonardo con la silloge “Alla ricerca dell’Oreb”

La silloge “Alla ricerca dell’Oreb” del poeta Antonio Lonardo, irpino di nascita ma modicano di adozione, si è classificata al secondo posto (Sezione poesia edita) su 342 libri in concorso al Premio nazionale “Histonium” di Vasto (CH), giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 23 settembre nell’aula magna del locale Liceo scientifico “Raffaele Mattioli”, alla presenza delle autorità e di un folto pubblico. Il prestigioso trofeo che l’autore ha ricevuto dalle mani di Angela Farina componente della giuria, consiste in una riproduzione in scala ridotta della Bagnante, la scultura sulla scogliera assurta a simbolo della cittadina abruzzese. Il premio va ad aggiungersi agli altri centoventidue già ottenuti dall’autore, che proprio quest’anno festeggia quarant’anni di attività poetica. Già lo scorso luglio, il poeta  di Modica aveva ottenuto il 1° premio ex aequo al Concorso Internazionale di Poesia Poseidonia–Paestum.

“Una raccolta ritmata da tensioni etiche e sociali – recita la motivazione della giuria – che esplicita attraverso una scrittura particolarmente incisiva, con versione a fronte in inglese, il tema dell’immigrazione in massa di tanti uomini, donne e bambini che fuggono da campi di guerra o dalle persecuzioni e ingiustizie perpetrate nei loro paesi e vanno alla ricerca dell’Oreb, metafora del sogno aperto alla vera libertà e alla pace. Spesso il verso si fa aspro, diventando perfino drammatico, sopratutto quando il poeta siciliano esprime il dolore degli stessi migranti per la perdita dei compagni di viaggio annegati nelle gelide acque del mare. Non mancano però parole di speranza, che si incarnano nella bianca figura di Papa Francesco, il quale con testi semplici ma significativi sgretola i muri dell’indifferenza e incita all’amore fraterno, universale”.

Nel corso della serata Raffaella Zaccagna ha letto la lirica “Migranti”, tratta dall’opera premiata. “Alla ricerca dell’Oreb”, pubblicata da Giambra Editori (2017), si compone di 40 liriche: 21 affrontano il tema dei migranti nelle varie sfaccettature, le restanti sono dedicate a Papa Francesco, per il suo alto apostolato verso gli ultimi. Il titolo della silloge fa riferimento al Monte Oreb, nell’area del Sinai, dove secondo il Libro dell’Esodo, Mosè fu chiamato da Dio attraverso il roveto ardente. Qui ricevette le tavole della legge e la missione di portare gli Israeliti fuori dalla schiavitù d’Egitto verso la terra promessa. Nei versi di Lonardo, l’Oreb è una metafora per milioni di migranti in fuga dalla fame e dalle guerre verso l’Europa. “Alla ricerca dell’Oreb”, scrive Antonio Daniele nella postfazione al volume, «rappresenta nel cammino poetico di Antonio Lonardo, una tappa significativa, al termine della quale, come un alt imposto a se stesso, una riflessione dovuta, il poeta sente il bisogno di fermarsi a meditare per partecipare, consapevole di un dramma senza fine, alla marcia forzata interminabile dei migranti».

Antonio Lonardo (Taurasi, 1943), dopo gli studi classici, filosofici e teologici, si è laureato in Pedagogia nella Facoltà di Magistero dell’Università di Salerno. Ha insegnato Materie letterarie nelle scuole medie e negli istituti superiori, coinvolgendo anche i suoi studenti a scrivere racconti e poesie, con eccellenti risultati. Tra i suoi titoli più recenti, figurano le sillogi “Alla ricerca dell’Oreb” (2017), “Le ansie della Storia” (2014), “Le galassie del tempo” (2013) e “Orizzonti Sconvolti” (2013). Numerosi i suoi componimenti presenti in antologie poetiche e letterarie e tradotti in lingua inglese.

premiazione Lonardo a Vasto
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