Premio San Fele d’oro, tra cultura, spettacolo e sorpresa su Michele Emiliano

Spettacolo di qualità ed alta cultura in scena nel piccolo paese lucano. Premiato il reumatologo di fama internazionale Ignazio Olivieri. Durante lo spettacolo un inatteso fuoriprogramma per l’onorevole Piero Lacorazza (pd) che riferendosi a Michele Emiliano dice: “si può ballare senza inciampare”, e improvvisa un momento di danza con una delle artiste: il video del ballo…

San Fele (Pz), 10 aprile 2917 – Grande successo a San Fele (Pz) sabato scorso 8 aprile nella Chiesa madre per l’evento “San Fele d’oro”, promosso dall’Amministrazione comunale di San Fele ed inserito nel cartello nazionale della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” ®, festival di premi itineranti di cultura e spettacolo diretto da Mario Esposito. Tre soprano dal nome suggestivo “Loving” (che rimanda all’Amore inteso come forza primigenia dell’uomo, Spirito e Bellezza) si sono esibite in un concerto splendidamente diretto dal Maestro Antonello Cascone con gli interventi teatrali di Piero Pepe, attore che ha recitato per oltre cinquant’anni accanto a mostri sacri del Teatro come Roberto De Simone, Patroni Griffi, Eduardo De Filippo e i fratelli Aldo e Carlo Giuffré. Il “Premio San Fele d’oro” anche per l’edizione 2017  ha rinnovato dunque un successo di valore extra regionale visto che è dal 2006 che nel piccolo paese lucano arrivano grandi nomi della cultura e dello spettacolo per ritirare l’ambito riconoscimento. Nel corso degli anni si sono succeduti infatti Roberto Vecchioni, Vincent Spano, Daniel McVicar, Claudia Koll, Serena Autieri, Stelvio Cipriani, Vittorio Sgarbi, Alberto Fortis, Rocco Papaleo, Giuliano Gemma, Ugo Pagliai, Francesco Giorgino, Rosanna Lambertucci, solo per citarne alcuni, in un evento che, nelle prime edizioni, accendeva l’estate di San Fele e dell’intera Basilicata. “L’arte, ed in particolare la musica, sono un antidoto sottile alle guerre, alle lacrime; una straordinaria occasione di socialità, di comunione spirituale. I palcoscenici sacri sono difficili per motivazioni di carattere tecnico-acustico  ma sanno restituire una atmosfera di intima e corale partecipazione che non appartengono ai teatri o altri luoghi. Il mio progetto artistico-musicale  si articola su diversi format anche per orchestra e intende unire canto, teatro e per alcuni secondi la danza. La danza è movimento ordinato sul ritmo. Come la musica, di cui ha bisogno, è emozione ordinata da una legge, che dà forma al caos dei sentimenti, e produce armonia. Quando siamo nell’armonia interiore cogliamo, nello stupore, qualcosa di Dio”, dichiara l’ideatore del progetto artistico-musicale, Antonello Cascone, che vanta un ricco percorso artistico come compositore, direttore d’orchestra ed arrangiatore di Andrea Bocelli. “Speriamo si possa tornare a costruire grandi eventi e grandi progetti anche per le prossime stagioni estive a San Fele. L’estate è il momento migliore per promuovere il territorio e costruire grandi spettacoli di qualità. I grandi progetti necessitano ovviamente di adeguate risorse finanziarie e di una progettazione che ponga a sistema le diverse iniziative del territorio e che sappia muoversi con una strategia di lunga durata. Speriamo che si accresca nel tempo il sostegno da parte delle Istituzioni. Tutti insieme sono convinto che possiamo farcela” è il commento di Mario Esposito, l’ideatore e il direttore artistico del “San Fele d’oro”. Che sull’edizione appena svoltasi a San Fele evidenzia: “Il riconoscimento è stato assegnato quest’anno ad un lucano europeo, un luminare della ricerca e della reumatologia, Ignazio Olivieri. Dopo una grande mostra tenutasi a Genova dell’artista Giuseppe Leone su cammei conchiglia di Torre del Greco ed inserita come questa sezione lucana nel programma nazionale della ventiduesima edizione itinerante del Premio Festival Penisola Sorrentina Arturo Esposito®  presentato anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il primo riconoscimento dell’edizione 2017 è andato a un uomo del sud in un piccolo paese del sud, emblema di un mezzogiorno che può vincere ed essere competitivo. Non solo camorra, corruzione, degrado ma anche sud quindi come opportunità, come piccolo angolo del mondo da cui partire per grandi sfide”.  A consegnare il premio all’insigne reumatologo sono stati il sindaco di San Fele Donato Sperduto ed il consigliere regionale del PD Piero Lacorazza. Quest’ultimo è stato protagonista di un momento assolutamente inedito (un vero e proprio fuori programma). Seduto in prima fila è stato invitato ad un “passo a due” di pochi secondi da una delle soprano durante lo spettacolo. Il consigliere regionale, che sostiene attivamente nella campagna per le Primarie del Partito Democratico del prossimo 30 aprile il candidato Michele Emiliano, non si è tirato indietro e con intelligenza ha saputo gestire il momento spettacolare, che ha poi postato sul proprio profilo Facebook, al link https://www.facebook.com/piero.lacorazza/videos/1388429231195513, affermando: “Sosteniamo Michele Emiliano, si può ballare senza inciampare”, con un simpatico ed affettuoso riferimento all’infortunio in cui è incorso il collega di partito Michele Emiliano in Calabria durante il tour per le primarie del Pd, che avrebbe dovuto far tappa anche a Potenza.

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