Presepe vivente dell’Ecce Homo a Ragusa verso il gran finale con tre momenti speciali a partire da giovedì 5 gennaio

Altri momenti speciali per il presepe vivente dell’Ecce Homo a Ragusa che tornerà in “scena” a partire da giovedì 5 gennaio e per tre serate consecutive allo scopo di celebrare al meglio l’arrivo dei Re magi

RAGUSA – Ci saranno altri tre momenti speciali che caratterizzeranno il presepe vivente promosso dalla comunità della parrocchia Ecce Homo nel centro storico superiore di Ragusa. Dopo il successo di presenze ottenuto nelle prime tre serate, le repliche si terranno giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 gennaio, con orari sempre compresi tra le 18 e le 22, ingresso libero. In particolare, giovedì, alle 20, a rendere ancora più speciale l’atmosfera del Natale ci sarà il gruppo orchestrale e il coro dell’istituto comprensivo Maria Schininà che, con il canto angelico, si esibirà a partire dalle 20. Venerdì, alle 20, ci penserà invece la chitarra di Gianni Carfì ad allietare l’atmosfera. Infine, sabato, alle 18, il pomeriggio sarà caratterizzato dalla melodia presepiale degli strumenti a fiato del corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Santa Croce Camerina, diretto dal maestro Giuseppe Zisa. Tre iniziative, dunque, che serviranno a dare ancora più lustro all’appuntamento sostenuto dal Comune di Ragusa, da Athena resort, il villaggio turistico immerso in un ambiente incontaminato che sorge sul territorio comunale di Ragusa, e da numerosi altri sponsor. La comunità parrocchiale ha allestito una egregia rappresentazione, costruendo con sapiente armonia le raffigurazioni riguardanti gli antichi mestieri del passato. E poi le degustazioni di “ricotta caura”, “viscotta sciuti ra machina”, “ciciri”, “biancumangiari”, “pani cunzatu” e “matalugghi” hanno fatto il resto considerato che è stato possibile legare il cibo tradizionale della città a delle figure storiche che hanno sempre rappresentato dei punti di riferimento per determinati quartieri di Ragusa, in particolare l’Ecce Homo. E non è un caso che i riscontri in termini di presenze siano stati eccezionali. “Dobbiamo già sin da ora ringraziare – spiegano gli organizzatori – tutti coloro che si sono messi a disposizione per la migliore riuscita di un evento che, a quanto pare, ha fatto breccia nel cuore dei ragusani. Adesso, a partire da giovedì, ci saranno altre tre rappresentazioni e speriamo di continuare a ricevere il calore di tutti coloro che intendono compiere un vero e proprio tuffo nel passato”.

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