Ha preso il via Monterosso Culture Week con la presentazione del libro di Don Andrea Pitrolo su Fabrizio De Andrè

“MONTEROSSO CULTURE WEEK” HA APERTO IERI POMERIGGIO CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO AVENTE PER TEMA IL CRISTIANESIMO ANARCHICO DI FABRIZIO DE ANDRE’ SCRITTO DA ANDREA PITROLO. IN SCALETTA ANCHE ALTRI APPUNTAMENTI

MONTEROSSO ALMO – Ha preso il via ieri pomeriggio, al circolo di conversazione, “Monterosso Culture Week”. La settimana dedicata alle culture, promossa dall’Azione cattolica cittadina, con la supervisione dell’arciprete don Marco Diara, rivolge la propria attenzione, quest’anno, a varie discipline artistiche tra cui la letteratura, la musica e la fotografia. Con l’obiettivo di conoscere. E di conoscersi. Il primo appuntamento in programma ha riguardato la presentazione del libro “Il cristianesimo anarchico di Fabrizio De Andrè” scritto da don Andrea Pitrolo. A presentare l’iniziativa Simone Digrandi. E’ stato possibile illustrare il contenuto (il libro è composto da 96 pagine) di un’accurata e originale ricerca che indaga sul senso evangelico-teologico delle canzoni di Fabrizio De Andrè. Il libro si divide in tre capitoli. Il primo che parla di Fabrizio De Andrè descrivendolo come un evangelista involontario, ponendosi anzi un interrogativo in questo senso, con una breve biografia del cantautore. Il secondo che affronta, invece, i tre temi di teologia deandreiana: Cristo, l’amore e la morte. E infine il terzo che rappresenta una vera e propria analisi delle tre opere che maggiormente definiscono il cristianesimo anarchico di De Andrè: il singolo “Si chiamava Gesù”, il concept album “La buona novella” e il singolo “Il testamento di Tito”. Insomma, un approfondimento a tutto tondo su alcune tematiche di rilievo di un cantautore che ha segnato la storia della musica leggera e, per certi versi, della poesia italiana. Intanto, proseguono gli appuntamenti di Monterosso Culture Week. Domani, mercoledì 28 giugno, alle 19,30, a palazzo Cocuzza, è in programma la presentazione di un altro libro dal titolo “La meraviglia è quando tremi” di Danilo Serra con l’esibizione al pianoforte di Graziana Terranova. Giovedì, poi, ci sarà l’esposizione della mostra fotografica “Il serpente sulla spada, tracce maltesi nel culto ibleo di San Paolo” a cura di Giuseppe Mazzarelli. Quindi, alle 18, nel cortile Angioli, la presentazione del libro “Bestiario ibleo. Miti, credenze popolari e verità scientifiche sugli animali del Sud-Est della Sicilia” di Giovanni Amato e Alessandro D’Amato. Venerdì 30, infine, alle 19,30, nel cortile della biblioteca, è in programma la presentazione del libro “Basta poco” di Marco Marchese. “Riteniamo che Monterosso Almo – dicono i giovani dell’Azione cattolica – grazie alla proposta di questi cinque modi differenti di fare cultura, possa essere valorizzato con iniziative legate all’approfondimento e alla conoscenza come stiamo cercando di fare. Stiamo, d’altronde, parlando di appuntamenti che meritano l’attenzione non solo dei nostri concittadini ma anche di quanti, residenti nelle prossimità del nostro centro montano, intendono raggiungerci in occasione di questa kermesse per apprendere qualcosa di più sulle peculiarità del borgo in questione”.

La presentazione del libro su De Andrè
Print Friendly, PDF & Email