Primo meeting Movimento Azzurro di Modica

06 Ago 2014 (ITALREPORT), MODICA (RG) – Grande successo per il 1° Meeting del Movimento Azzurro di Modica che ha visto la presenza di un gran numero di partecipanti, specie turisti.
Grande partecipazione di pubblico domenica 3Agosto  al 1° Meeting del Movimento Azzurro ecosezione Cava Ispica che si è svolto nella splendida cornice della Cava a partire dalle 18:00. L’evento prevedeva una visita a cui ha partecipato un nutrito numero di persone, tra cui una ragazza austriaca , due coniugi vicentini e tanti altri non modicani, che hanno potuto assaporare un’esperienza indimenticabile, che rimarrà a lungo nei loro cuori. La visita alla Grotta della Signora, un antico luogo sacro per i Siculi e successivamente per i primi cristiani, è stato vissuta quasi come un viaggio nel tempo, come un “conoscere” un popolo che è vissuto 30 secoli fa. Dopo la visita, gli intervenuti si sono fermati presso il mulino ad acqua “Cavallo di Ispica” che ha ospitato il prosieguo dell’evento ed hanno assistito al documentario “La città nella roccia” .
Grande commozione ha destato la commemorazione, fatta dal prof. Francesco Pitino, del sig. Michele Cerruto che lungo il corso della sua vita tanto ha dato alla causa della Cava Ispica, riuscendo a realizzare il Mulino-Museo che è oggi meta di migliaia di turisti da ogni parte del mondo.
Si è poi continuato con l’appassionata esposizione dei programmi del Movimento Azzurro, da parte del presidente dell’ecosezione Daniela Boscarino, per il futuro di Cava Ispica che ha riscosso unanime approvazione e consenso dall’attento e numeroso pubblico tra cui sedeva la scrittrice Susan Clark che ha di recente pubblicato il libro “Il fascino della Cava. La storia di viaggiatori inglesi a Cava d´Ispica”.
Tutti gli intervenuti si sono complimentati con l’Associazione per aver acceso un riflettore su un luogo così incantevole, immerso nella natura e denso di storia. La serata è poi proseguita con un intrattenimento, culminato con l’esibizione della cantante Chiara Provvidenza.
Nella risposta positiva all’evento la migliore dimostrazione che ancora una volta la città tutta sente l’esigenza di simili eventi culturali e soprattutto è emersa la piena condivisione della necessità di non continuare ad ignorare quell’immenso patrimonio che è Cava Ispica.

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