RAGUSA. Oggettistica e artigianato tradizionale in vetrina

Domenica alla “Rassegna dei sapori” di San Giacomo

Ragusa, 3 sett 2014 – Non solo degustazione di prodotti a chilometro zero. Sapiente espressione della nostra terra. Ma, domenica 7 settembre, a partire dalle 19,30, in occasione della quindicesima edizione della “Rassegna dei sapori dell’entroterra ibleo”, in programma a San Giacomo Bellocozzo, frazione rurale di Ragusa, ci sarà spazio anche per l’oggettistica e l’artigianato tradizionali. L’associazione “Il Tellesimo” ha infatti promosso una esposizione (e in vetrina ci saranno anche prodotti tipici) grazie alla quale sarà possibile ammirare le peculiarità di alcuni percorsi contadini che hanno contrassegnato il passato, recente e remoto, dell’intera frazione. L’esposizione sarà allestita nello spazio antistante la chiesa Beata Maria Vergine di Lourdes dove, sempre da domenica, prenderanno il via i festeggiamenti in onore della Madonna che andranno avanti per l’intera settimana. “L’occasione della Rassegna dei sapori – afferma il portavoce dell’associazione, Mario Chiavola – è risultata proficua, negli ultimi anni, perché, in coincidenza con l’evento, sono state avviate una serie di iniziative che hanno consentito di risolvere questioni spinose. Una tra queste è il ripristino dei muri ricadenti in via della Fontana. Muri che erano venuti giù in seguito al maltempo. Come ogni anno, sapendo che un numero importante di visitatori verrà a trascorrere questa giornata di fine estate assieme a noi, cercheremo di presentare la frazione di San Giacomo nella maniera più decorosa possibile a quanti animeranno la serata”. La macchina organizzativa, per quanto riguarda la “Rassegna dei sapori” che, ormai, fa parte delle iniziative tradizionali della città di Ragusa con cui ci si avvicina al periodo dell’addio all’estate, si è già messa in moto. “Ancora una volta – dice sempre Chiavola – avremo dalla nostra l’opportunità di potere contare su prodotti genuini che saranno di certo apprezzati dai buongustai. Molto gettonate, ad esempio, le nostre “ficumore”, cioè i fichi d’india sbucciati sul posto e che emanano il profumo caratteristico delle nostre zone. Senza dimenticare l’intrattenimento con il gruppo musicale che, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale, risulterà molto coinvolgente e ci farà trascorrere qualche ora all’insegna della spensieratezza. Ancora una volta, la permanenza nell’entroterra ibleo si caratterizzerà per questo binomio legato al gusto e al divertimento. Un binomio che a San Giacomo, in questo periodo dell’anno, diventa davvero irresistibile”.

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