Ragusa, teatro. Una serie di trovate esilaranti catturano il pubblico del Piccolo della Badia

Un successo domenica scorsa la rappresentazione de “Il Califfo” portata in scena dalla compagnia “Teatro degli Archi” di Comiso

RAGUSA – Quando c’è la voglia di divertire, c’è tutto. E, soprattutto, quando si entra in empatia con il pubblico, allora è davvero difficile sbagliare serata. A realizzare questa speciale alchimia sul palcoscenico ci sono riusciti i componenti della compagnia “Teatro degli archi” di Comiso ospitati dal Piccolo della Badia per il terzo appuntamento di “Ragusa ride”. Una serie di esilaranti trovate quelle proposte dagli attori che hanno animato la commedia dal titolo “Il Califfo”, scritta da Lucio Galfano, con la regia di Carmelo Sallemi, che hanno avuto il merito di proporre sul proscenio tutte le ansie e le tensioni, in chiave umoristica naturalmente, vissute dalla società contemporanea. “E’ stata una bella prova d’autore quella della compagnia casmenea – dice il direttore artistico del Piccolo della Badia, Maurizio Nicastro – e sono adesso molto curioso di vedere quale l’apprezzamento avuto da parte del nostro pubblico nel contesto delle preferenze concesse per la rassegna estiva del teatro comico a cui tutte le compagnie locali ambiscono a partecipare”. “Il Califfo” di cui si fa menzione nel titolo non è altro che il protagonista della commedia il quale, alla ricerca di un’occupazione che gli possa garantire il pane, oltre al prestigio e al rispetto, non trova di meglio se non calarsi nei panni di un gigolò di paese. Una scelta che all’inizio viene osteggiata e criticata da tutti, figurarsi se in una realtà siciliana di qualche decennio fa un’attività del genere poteva essere mai concepita. Con il passare del tempo, però, i congiunti del “califfo”, dopo che quest’ultimo comincia a disporre di qualche soldo in più rispetto al passato, rivedono la propria idea sull’attività dell’uomo e sono disposti a passarsi una mano sulla coscienza e un’altra sulla tasca per verificare di quanto è cresciuto, nel frattempo, il portafoglio. Insomma, come accade nella società di oggi, la forza del denaro, purtroppo, riesce a fare digerire anche quelli che non sono veri valori. Ma il finale si apre alla speranza. Con una possibilità di redenzione offerta a tutti. Anche a chi continua a disperare che la notte non sarà mai seguita dall’alba. Il “Teatro degli archi”, come nel suo costume, ha sfruttato l’intreccio dei dialoghi in maniera sapiente riuscendo a catturare con costanza l’attenzione del pubblico. E, d’altronde, “Il Califfo” è uno dei cavalli di battaglia della compagnia casmenea che, non a caso, continua a portarlo in scena riscuotendo in ogni occasione consenso unanime. Intanto, la rassegna “Ragusa ride” osserva questo fine settimana un turno di pausa. Si riprenderà con il prossimo. Il 7 febbraio, infatti, alle 18,30, sarà di scena la compagnia “Piccolo teatro Città di Gela” con “Natale al Basilico”. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero telefonico 333.4183893.

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