Acate. Festeggiato il Ventennale del gemellaggio con la cittadina Francese di Chambly.

Salvatore Cultraro, Acate, (Rg), 14 novembre 2019.- Recentemente il Comune di Acate ha festeggiato il “Ventennale del Gemellaggio”, con la cittadina francese di Chambly. Un evento, purtroppo, quasi del tutto sconosciuto alla maggior parte della cittadinanza, tranne pochi eletti, e che ha indotto il professore Gaetano Masaracchio, ex sindaco di Acate ed uno dei promotori di questo, “gemellaggio fantasma”, a pubblicare una nota dai toni alquanto critici. “Qualche settimana fa- si legge nella nota- è stato festeggiato il 20° Anniversario del Gemellaggio tra Acate e Chambly. L’evento è stato organizzato dal Comune, e ha partecipato una delegazione della città di Chambly. Tuttavia non è stato dato il risalto che avrebbe meritato. Sta di fatto che ne abbiamo avuto notizia tramite qualche articolo su Facebook e articoli postumi all’evento stesso. È stata registrata la mancata partecipazione di ex amministratori del Comune e in particolare quella del sottoscritto, in qualità di Sindaco promotore del gemellaggio stesso, nel 1997 e della D.ssa Maria Battaglia in qualità di Sindaco che, proprio 20 anni fa nel 1999, siglò il gemellaggio Acate-Chambly. È stata una leggerezza da parte dei responsabili comunali dell’evento, che non hanno ritenuto opportuno invitare ex amministratori. Mi auguro che gli amministratori del Comune riescano a riflettere su una loro gaffe che spero non sia stata voluta come, scelta di “parte”. Purtroppo il professore Masaracchio non è il solo ad avanzare critiche su questo gemellaggio. Un gemellaggio che la stragrande maggioranza della cittadinanza, come si evince dai commenti pubblici, quasi disconosce ed in parte, disapprova, non sapendo neanche dove sia ubicata precisamente la cittadina francese, essendo mancati specifici eventi, realmente pubblici, atti a far conoscere le caratteristiche di Chambly. Da venti anni a questa parte, infatti, il “gemellaggio” si è limitato, sistematicamente, a scambi di “piacevoli gite” in terra francese ed in Sicilia. Nessun scambio commerciale, nessun evento culturale di rilievo che abbia coinvolto le due comunità, quella francese e quella acatese, ma solo piccoli gruppi, anche scolastici, di visitatori che si scambiano reciprocamente, gite e degustazioni. Queste in sintesi le lamentele della stragrande maggioranza degli acatesi la quale non intravede in questi, “pseudo scambi culturali”, nessun rientro, ne culturale ne economico, che invece dovrebbe caratterizzare i gemellaggi, ma solo esborsi economici, in modo particolare per Acate, comune in dissesto, dove, importanti servizi, realmente culturali, vengono purtroppo definiti, “superflui”.

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