San Giuseppe a Giarratana: Numerosi fedeli alle due processioni di ieri

Inaugurata una scivola per disabili per garantire un migliore accesso alla chiesa Madre

GIARRATANA (RG) – L’entusiasmo e la devozione. Sono gli elementi distintivi che hanno caratterizzato, ieri, le due processioni, quella mattutina e quella serale, dei solenni festeggiamenti in onore di San Giuseppe a Giarratana. Il primo corteo, dopo la spettacolare uscita dalla chiesa Madre, contrassegnata dal lancio colorato di “nzaireddi”, si è snodato per le viuzze dell’antico quartiere del centro montano, animando in maniera molto suggestiva l’intera zona da cui è possibile ammirare tutto il paesaggio circostante. Il simulacro del Patriarca con Gesù Bambino, condotto dai portatori, ha reso poi onore alla chiesa di San Bartolo dove è ospitato il simulacro del Patrono. Ad accompagnare la processione il corpo bandistico “Vincenzo Bellini” di Giarratana che già in mattinata aveva reso effervescenti, con una serie di esecuzioni musicali, le vie del paese mentre, subito dopo, in piazza, aveva tenuto un miniconcerto di marce sinfoniche. La mattinata è stata contrassegnata anche dall’inaugurazione della scivola per disabili che garantisce un migliore accesso alla chiesa Madre. La cerimonia dell’iniziativa, progettata e seguita dall’associazione Oltre l’ostacolo, realizzata con il solidale concorso di tutta la comunità cittadina, si è tenuta alla presenza del sindaco Bartolo Giaquinta. In serata, poi, l’altra processione, anche questa molto seguita dai fedeli, conclusasi con la riposizione del simulacro nell’altare maggiore. Don Mariusz Starczewski, parroco della chiesa Madre intitolata a Maria Santissima Annunziata e a San Giuseppe, ha puntato l’attenzione, durante la celebrazione delle funzioni religiose domenicali, sulla figura del Patriarca che possiede in pieno l’autenticità della paternità umana, della missione paterna nella famiglia. “Ecco perché – ha detto don Mariusz – ancora una volta la nostra comunità parrocchiale si affida alla paterna protezione di San Giuseppe”. In luce anche un altro aspetto, quello concernente le situazioni familiari in cui, per vari motivi, manca la pace, manca l’armonia, manca il perdono. “San Giuseppe – ha spiegato ancora il parroco – è stato chiamato da Dio a servire direttamente la persona e la missione di Gesù mediante l’esercizio della sua paternità: proprio in tale modo egli coopera nella pienezza dei tempi al grande mistero della redenzione ed è veramente ministro della salvezza”. E’ stato inoltre sottolineato il modo positivo in cui i fedeli si accostano al simulacro. Lo contemplano e, allo stesso tempo, gli inoltrano delle richieste perché ciascuno ha le proprie difficoltà. E il simulacro sembra quasi volere rispondere alle numerose suppliche che arrivano. Alla solenne celebrazione di domenica mattina erano presenti anche le autorità civili cittadine. A curare la comunicazione esterna della festa l’Eco.Seib Srl di Giuseppe Busso, impresa che gestisce l’igiene ambientale in vari comuni italiani e anche oltre. I fuochi pirotecnici sono stati realizzati dalla ditta “Arte pirotecnica Giovanni Trebbia” di Militello in Val di Catania. Oggi, festa liturgica del Patriarca San Giuseppe e festa del papà, alle 17,45 ci sarà la recita del Rosario, la coroncina e il canto delle litanie di San Giuseppe. Alle 19 la celebrazione eucaristica con la presenza dei papà.

Processione di San Giuseppe edizione 2018
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