Sanità: Emotrasfusioni a domicilio, Ragusa come modello. Sabato 15 ottobre convegno e confronto con esperti

“LE EMOTRASFUSIONI A DOMICILIO”: UN DIBATTITO A PIU’ VOCI PER APPROFONDIRE IL TEMA CHE VEDE RAGUSA COME MODELLO. SABATO MATTINA 15 OTTOBRE ALLA SEDE DELL’ORDINE DEI MEDICI DI RAGUSA, L’ASSOCIAZIONE SAMOT RAGUSA ONLUS ORGANIZZA UN CONVEGNO RIVOLTO A MEDICI ED INFERMIERI

RAGUSA – Una sfida, ma anche una opportunità: un convegno a più voci che approfondirà il tema delle emotrasfusioni a domicilio. Sabato prossimo, 15 ottobre, alle ore 8.30, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Ragusa, la S.A.M.O.T. Ragusa Onlus, organizza un convegno, dedicato all’approfondimento delle emotrasfusioni domiciliari che vede in prima linea l’associazione ragusana, impegnata sul territorio siciliano dal 1994. Il convegno, gratuito e valido 10 crediti ECM e rivolto a tutti i medici e agli infermieri, è realizzato con il patrocinio dell’Asp 7 di Ragusa e dell’Ordine dei Medici di Ragusa e con la collaborazione di Samot Onlus. La trasfusione di emocomponenti è un atto terapeutico che consiste nel somministrare per via venosa sangue e/o componenti del sangue umano. Da oltre un anno Samot Ragusa Onlus, in collaborazione con l’A.S.P.7 di Ragusa, è stata coinvolta nell’esecuzione di emotrasfusioni a domicilio di persone malate che per grave compromissione dello stato di salute non possono effettuare tale terapia presso i centri ospedalieri o gli ambulatori del SIMT. Da agosto 2015 allo scorso 30 aprile l’associazione ha trattato con successo più di 300 persone e sono state trasfuse più di 1300 sacche di sangue e/o emoderivati, attraverso l’innovativo sistema Securblood che, affiancato ai tradizionali sistemi di controllo di identificazione del paziente e di verifica crociata della sacche da trasfondere, garantisce la tracciabilità dell’intero processo, spesso difficile da ottenere, assicurando così un elevato profilo di sicurezza alla procedura. Il servizio svolto da Samot è stato garantito a tutte le persone che, a giudizio del Medico di Medicina Generale o del Pediatra, hanno presentato precise condizioni: necessità di essere trasfusi con emazie concentrate o altri emocomponenti, non trasferibilità e carattere di non urgenza della terapia trasfusionale. Al convegno di sabato interverranno relatori di diversa formazione professionale in modo da approfondire il tema delle emotrasfusioni a domicilio, sia sotto l’aspetto medico-scientifico che legale. La prima sessione di lavori è dedicata all’approfondimento della figura del paziente interessato, agli emocomponenti ed emoderivati, alla modulistica e al Piano di Assistenza individuale. La seconda sessione, dopo il break, approfondirà invece agli aspetti clinici delle trasfusioni, le eventuali reazioni avverse e quindi la loro prevenzione, le opportunità e criticità che si sono verificate nell’anno di riferimento e gli aspetti medico-legali legati al consenso informato e alla comunicazione con il paziente. Ad alternarsi sul tavolo dei relatori saranno la dott.ssa Maria Concetta Distefano, Direttore del Distretto Sanitario A.S.P. 7 di Ragusa, il dott. Giovanni Garozzo, Direttore U.O.C. di Medicina Trasfusionale ed Ematologia A.S.P. 7 Ragusa, il dott. Agostino Antolino, il dott. Francesco Bennardello e il dott. Sergio Cabibbo, dirigenti medici S.I.M.T. dell’A.S.P. 7 di Ragusa, la dott.ssa Rosa Giaquinta, M.M.G. e Vice Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie – Sezione di Ragusa, l’ avvocato Sergio Guastella, il dott. Roberto Licitra, medico di medicina generale e segretario della Federazione Italiana Medici di Famiglia Provincia di Ragusa, la dott.ssa Marina Mallia e la dott.ssa Sabrina Occhipinti, medici della S.A.M.O.T. Ragusa ONLUS, il dott. Simone Travali, Dirigente Biologo S.I.M.T. dell’A.S.P. 7 di Ragusa, e il dott. Alessandro Tumino, medico di medicina generale e Consigliere Nazionale Sicilia del Sindacato dei Medici Italiani (S.M.I.).

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