Scicli onora la memoria di Quintino Cataudella. Convegno a Palazzo Spadaro su Storia e Archeologia negli Iblei con il Ministro dell’Istruzione

SCICLI – “Tradizione classica, archeologia e storia negli Iblei: il nostro futuro?”: questo il titolo dell’evento culturale che si terrà a Scicli sabato 17 giugno presso Palazzo Spadaro. L’importante giornata di studio e di confronto interdisciplinare è organizzata dall’associazione culturale Prospettive Iblee, con l’alto patrocinio del Senato della Repubblica e con quello dell’Università degli Studi di Catania, del Comune di Scicli e della Banca Agricola Popolare di Ragusa.

Parteciperanno, tra gli altri, il Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, la Senatrice Venera Padua, il Rettore dell’Università di Catania, Francesco Basile, oltre a qualificatissimi accademici ed esperti.

Un momento di studio per ricordare la figura titanica del filologo, latinista e grecista Quintino Cataudella, intellettuale del quale Scicli può vantarsi e che tanto ha dato all’accademia siciliana ed italiana.

Durante la pausa pranzo dei lavori, prevista dalle ore 13.00 alle ore 14.30, sarà offerto ai presenti un lunch, a cura e per gentile collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero Principi Grimaldi di Modica. L’associazione Prospettive Iblee ringrazia per il prezioso contributo la Fondazione Confeserfidi, Vacanze Unesco e l’Istituto Alberghiero Principi Grimaldi. La cittadinanza è invitata a partecipare.

IL PROGRAMMA

ore 9:30 – SALUTI ISTITUZIONALI

Vincenzo Giannone (Sindaco di Scicli)

Calogero Rizzuto (Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa)

Francesco Basile (Rettore dell’Università degli Studi di Catania)

Venera Padua (Senatrice della Repubblica)

ore 10:00 – I SESSIONE

Presiede Michele Cataudella (Università di Firenze)

Interventi:

Antonino Milazzo (Università di Catania)

Il contributo scientifico di Quintino Cataudella agli studi classici

Augusto Guida (Università di Udine)

Un oracolo trascurato per l’ambiguo ecista di Tapso

Giuseppe Mariotta (I.I.S. “Q. Cataudella” di Scicli)

Note storico-filologiche intorno allo Hyrminos, fiume ibleo

PAUSA CAFFE’

Angela Maria Manenti (Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici, Museo archeologico regionale “P. Orsi”)

Una “landa abbandonata”? L’ereme chora di Scicli in età greca e romana

Pietro Militello (Università di Catania)

Alle origini della città: il Colle di San Matteo tra IX e XIV sec. d.C.

Giuseppe Barone (Università di Catania)

Un’altra Sicilia. Scicli e l’area iblea tra storia e futuro

Valeria Fedeli (Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

ore 13:00 – PAUSA PRANZO

ore 14:30 II SESSIONE

Presiede Francesco Milazzo (Università di Catania)

Interventi:

Paolo Militello (Università di Catania)

Storia e antiquaria a Scicli tra XVII e XX secolo

Gaetano Cosentini (antichista)

Antiche memorie iblee in Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Annamaria Sammito (Soprintendenza BB.CC.AA. di Ragusa)

La valenza del paesaggio archeologico ibleo: l’architettura astrutturale

Giuseppe Terranova (archeologo)

Il territorio di Scicli: dinamiche insediative tra preistoria e tardo antico

Stefania Santangelo (CNR-Ibam di Catania)

Sulle orme del canonico Pacetto. Note di numismatica araba e normanna negli Iblei

ore 17:00 – CONCLUSIONI

Venera Padua (Senatrice della Repubblica)

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