Serata moda e musica del premio Ragusani nel Mondo, Sebastiano D’Angelo: “Un evento unico nel suo genere”

Sebastiano D’Angelo, Ragusa (RG) – In questo ultimo scorcio di agosto girano per le varie Tv locali svariate messe in onda della bella serata che ha aperto lo scorso 5 agosto la XXII ed. del Premio Ragusani nel Mondo, impostata sulla promozione di stilisti, musicisti e danzatori iblei.
Una serata tematica, ben condotta da Caterina Gurrieri e Salvatore Cannata, che ha promosso storie di stilisti ragusani affermati in Italia ed in ogni parte del mondo, con un occhio anche alla promozione di design locali che, pur rimanendo in terra iblea, cercano di farsi strada nel difficile e complesso mondo della moda.
Nomi già affermati nel settore dell’alta moda come il modicano Carlo Alberto Terranova, collaboratore e erede del grande maestro Fausto Sarli, del donnalucatese Salvatore Piccione, il cui brand eccelle in oltre 100 negozi sparsi nel mondo, del pozzallese Sal Giardina, emigrato di seconda generazione, che da New York esporta le sue creazioni anche nella lontana Cina, il ragusano Max Cantarella, stilista ufficiale delle selezioni italiane di Miss Mondo e Miss Universo, dimostrano una vivacità e un talento che gli iblei sanno esprimere in ogni angolo del pianeta.
Belle modelle, alcune affermate in campo nazionale come le attrici Angela Tuccia e Adriana Tuzzeo, Madrine dell’evento, Miss eleganti e ricche di fascino, incoronate Regine Italia nei Concorsi Miss Mondo e Miss Universo, come Greta Galassi e Cinzia Rando, raffinate sfilate curate dagli stilisti locali Elena Incremona ,Stefania Frasca e Giuseppe Migliorisi , nonché dall’atelier Trend di Johnny Materazzo, hanno conferito alla manifestazione un tocco di glamour difficilmente ripetibile in zona. Da segnalare anche la presenza di ospiti di riguardo con il noto acconciatore ispicese Toni Pellegrino e la stilista modicana Loredana Roccasalva
Ma la serata è stata occasione per conoscere i danzatori ragusani Maurizio e Aurora Licitra, ballerini da tempo affermati sui palcoscenici europei e mondiali, finora scarsamente attenzionati nella città natia, il tenore pozzallese Enea Scala, da oltre 10 anni in primo piano sui palchi più prestigiosi del mondo, le cui arie hanno entusiasmato il folco pubblico presente fino a portalo alla standing ovation, il pianista e musicologo Alberto Firrincieli, titolare di cattedra universitaria a Bangkok e organizzatore di diversi eventi, per finire con due storie straordinarie, quella dei Gold Finger , storico gruppo rock che sul finire degli anni 60 fu pioniere di un vasto movimento che avrebbe portato per diversi successivi anni altri gruppi ragusani a esibirsi nel nord Europa, e di Giovanna Guastella e del suo Coro Mariele Ventre, protagonista di una epopea magica che da 15 anni ha coinvolto centinaia di bambini nel gruppo, segnando una bella e unica pagina socio-culturale nel capoluogo ibleo.
Un coacervo di storie belle e interessanti, legate dal comune denominatore della passione, dell’entusiasmo, della fantasia che la gente iblea sa esprimere dovunque, storie che hanno appassionato il folto pubblico che ha gremito il parterre di piazza Libertà fino a tarda ora, e che testimoniano della grande forza attrattiva e della forte condivisione di emozioni che il Premio sa suscitare.
Forza attrattiva che ha coinvolto in una speciale anteprima anche belle storie di sport, di cultura e di socialità, come quelle della Pegaso Basket, che ha portato a vincere lo scudetto under 16 un gruppo di giovani ragusani, della Passalacqua Basket Femminile, vincitrice della coppa Italia 2016 in attesa dell’agognata meta dello scudetto, di alcuni pugili vittoriesi recenti vincitori di titoli nazionali come Deborah Vacirca e Ciccio Invernizio, di belle testimonianze come quelle dei giovani cineasti autore di un corto “ LAST SHIP”, che ha vinto il premio della Critica al Festival internazionale di Brooklyn, del Comandante della Polstrada Gaetano Di Mauro e dei giovani della Consulta studentesca sulla annuale giornata della Legalità, della signora Muni Sigona sulla iniziativa avviata per promuovere la costruzione di un centro capace di accogliere a accudire bambini affetti da anomalie psichiche, degli autore del Progetto “Stranero”, che hanno creato a Chiaramonte un laboratorio sartoriale per favorire l’integrazione di giovani immigrati di colore.
Tanti artisti, da Aldo Raffale alla giovane promessa del canto Marta Barrano, ai ragazzi dell’HIP POP del gruppo Kawabonga, al Coro Mariele Ventre, ma con in testa l’eccellente coordinamento di Peppe Arezzo e della sua inimitabile Orchestra, hanno conferito tono una serata che ha lasciato nei presenti un piacevole ricordo, un autentico evento che è filato via per quasi 4 ore con ritmi televisivi, un classico varietà degno di palcoscenici ancora più prestigiosi di quello già importante che offre il Premio Ragusani nel Mondo.
Una serata ricca di contenuti destinata a segnare una delle più belle pagine di quella lunga e ventennale epopea segnata dal Premio Ragusani nel Mondo, una Anteprima tematica che ha confermato la capacità del team che presiede al Premio di portare a termine eventi complessi e impegnativi con una straordinaria professionalità.

Sebastiano D’Angelo

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