Siracusa. Domani, mercoledì 4, arrivano le Bibliotechine

SIRACUSA – Circa quaranta bambini della scuola materna dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice” di Siracusa parteciperanno, mercoledì 4 marzo, all’incontro di lettura ad alta voce  che si terrà alla Biblioteca Provinciale “Elio Vittorini” di via Brenta 41, a partire dalle ore 10.
L’iniziativa rientra nel programma di attività, varato dalla Provincia Regionale di Siracusa, oggi Libero Consorzio comunale, in collaborazione con  Comuni, pediatri,  asili nido e biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Regionale (S. B.R.) e che sta coinvolgendo tutto il territorio provinciale.
Si tratta del  Progetto sperimentale, a carattere nazionale, “In Vitro”,  di cui è referente la dirigente del V settore dell’Ente di via Roma, dott.ssa Clelia Corsico, nato  da un protocollo  d’intesa, sottoscritto tra Provincia regionale di Siracusa e CEPELL,  che si propone di stimolare  alla lettura sin dall’infanzia, creando occasioni di aggregazione e confronto  con genitori e bambini.
L’ascolto di fiabe e storie narrate ad alta voce  ha, infatti, un  forte valore educativo e formativo per i bambini, aiutandoli nello sviluppo e nella crescita. L’incontro di mercoledì 4 Marzo sarà articolato in due ambienti: la sala lettura e la sala adibita ad attività ludiche all’interno  della Biblioteca Provinciale.
I genitori, che accompagneranno  i propri figli, assisteranno alla presentazione del progetto, che sarà illustrato dal referente territoriale del progetto, dott. Giovanni Vallone  e, successivamente, raggiungeranno i bambini, insieme ai quali assisteranno alla lettura ad alta voce dei libri  “Il ciuccio di Nina”, a cura della dott.ssa Marilina Figura, della biblioteca comunale di Siracusa e  “Il libro”, a cura della lettrice  Corrada Di Stefano della biblioteca provinciale .
Il programma della giornata  prevede, inoltre, un saggio di musicoterapia, con animazione musicale e gioco danza sul testo “Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini”, ideato e realizzato dal dott.  Vincenzo  Spadaro e dalla dott.ssa Carla De Caro.

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