Uno, nessuno, centomila followers: Dopo il successo ottenuto da Orazio Alba, domenica si continua al teatro Badia con Eduardo Saitta

L’ORLANDO FURIOSO IN CHIAVE COMICA, UN SUCCESSO A RAGUSA CON ORAZIO ALBA. E AL TEATRO BADIA DOMENICA SI CONTINUA CON EDUARDO SAITTA IN UNO, NESSUNO, CENTOMILA FOLLOWERS

RAGUSA (RG) – Come si fa a narrare in chiave comica l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto? C’è riuscito Orazio Alba che domenica scorsa ha portato in scena “Il castello di Atlante e i paladini di Francia”. Uno studio dei canti dell’opera ha consentito di costruire un’affascinante e surreale storia. La rappresentazione del castello del mago Atlante, edificato per sottrarre alla sorte di morte prematura il valoroso Ruggero, non ha avuto soltanto lo scopo di divulgare il poema cavalleresco ma anche e soprattutto di portare a conoscenza degli spettatori un percorso narrativo utile alla costruzione di racconti. Ecco perché il primo appuntamento con Palco Pro al Teatro della Badia è risultato particolarmente apprezzato dagli spettatori che hanno applaudito a più riprese le varie invenzioni teatrali proposte da Alba che ha messo in evidenza un testo conosciuto da tutti perché studiato sui banchi di scuola. Ma si torna subito in scena. Perché la rassegna proposta dal direttore artistico Maurizio Nicastro prosegue anche domenica 11 febbraio alle 18,30 con Eduardo Saitta che porterà in scena “Uno, nessuno, centomila followers”. “Se Pirandello fosse vissuto oggi, quanti followers avrebbe avuto?” Questo lo spunto per l’avvio di un monologo divertentissimo che per circa due ore intrattiene il pubblico con trovate divertenti e, a tratti, irriverenti, al fine di celebrare le opere dell’autore agrigentino attraverso cui viene fuori lo specchio, è proprio il caso di dire, della società dei giorni nostri. Si spazia dalla crisi economica, alle unioni civili, dal modo di utilizzare Facebook ed i social in generale, alla sanità, senza mai perdere d’occhio la realtà, rappresentata anche attraverso le immagini più strane raccolte durante l’anno. Lo spettacolo strizza l’occhio alla nuova generazione esasperando il modo di porsi dei giovani nei confronti dei genitori e dei loro coetanei, mettendo in risalto le differenze tra il ragazzo di estrazione più elevata e quello dai modi di fare più “genuini”. Per informazioni e prenotazioni, con posto in piantina, è possibile chiamare il 333.4183893. Il biglietto d’ingresso è di 10 euro.

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