XXII edizione del Premio Ragusani nel Mondo: Un evento la cui popolarità cresce di anno in anno

Il successo televisivo delle varie replica conferma bissa quello di Piazza Libertà

RAGUSA – Ci sono eventi in una comunità che segnano il corso della storia socio culturale della stessa. Tale è il Premio Ragusani nel Mondo, in forza delle sue 22 ininterrotte edizioni, del crescente riscontro popolare e dell’invidiabile livello organizzativo che mantiene, frutto dell’appassionato lavoro di un team di collaboratori di assoluto valore nelle rispettive competenze.
Settembre è il mese dedicato alle varie repliche televisive della serata del 6 agosto , cosi’ come agosto ha visto invece la messa in onda della Serata Moda e Musica del giorno precedente. Notevole e appassionato si va confermando il seguito della platea televisiva, che ha modo di apprezzare un evento unico anche come spettacolo del piccolo schermo, con suggestive immagini, esplosione di colori e di giochi di videografica sul tema centrale della manifestazione, Le radici del Cuore, nato da una idea come sempre del bravissimo Emanuele Cavarra.
La fama del Premio travalica oramai da tempo ogni barriera territoriale, e si pone come manifestazione leader in campo isolano e non solo, per la sua continuità nel tempo e la capacità di catturare storie umane di notevole spessore, foriere di esempi positivi per quanti si accostano all’evento. L’eleganza dell’evento, il rigore scientifico nella selezione, la ricerca della perfezione nell’allestimento dello spettacolo, la composta e attenta cornice di pubblico che affolla in oltre 3.000 presenze piazza Libertà a Ragusa, l’attenzione dei media, da ultimo il coinvolgimento dei social, l’attesa crescente in larghi strati della popolazione iblea, le numerose messe in onda del Premio nelle varie emittenti televisive, sono tutti elementi che contribuiscono a fare del Premio un manifestazione unica nel suo genere, la cui valenza popolare è riconosciuta da più parti, con innegabili riflessi di promozione anche per il territorio ragusano.
Un riconoscimento che da pieno merito dell’impegno che profonde il Direttivo dell’Associazione e la squadra di collaboratori che a vario livello presiede all’organizzazione del Premio. Ma il dovuto merito va dato al mecenatismo culturale di una qualificata selezione di aziende di respiro locale e nazionale che assicurano le risorse necessarie per la prosecuzione del Premio e il mantenimento dell’elevato standard organizzativo.
Il futuro è legato al rinnovo della loro fiducia e ad un maggiore coinvolgimento delle Pubbliche Istituzioni, che , pur nei limiti delle scarse risorse esistenti, devono avere una più compiuta consapevolezza del valore e dell’importanza di una manifestazione che da indiscutibile lustro al territorio, con sensibili ricadute anche per il movimento turistico.
L’edizione 2016 del Premio, che si è articolata in due serate, è stata segnata da numeri record, per la varietà e la quantità di storie raccontate, con 15 premi ufficiali, e svariati premi speciali.
Una imponente kermesse che nelle due serate si è articolata in ben otto ore, su ritmi televisivi intensi e veloci, con temi sempre diversi, alternando la cerimonia di premi con momenti di spettacolo di grande livello.
La serata finale, preceduta da quella del 5 agosto dedicata alla MODA e alla MUSICA, è stata segnata dall’esibizione straordinaria e coinvolgente di Iva Zanicchi . Il pubblico di Piazza Libertà a Ragusa ha cantato e partecipato con grande verve al mini concerto che la cantante italiana, una delle più famosi al mondo con milioni di copie vendute nel corso di una lunga carriera, ha regalato alla città. Una serata magica, emozionante, entusiasmante, a volte commovente. Belle e suggestive le storie umane raccontate, con personaggi di spicco internazionale. Vincenzo Canzonieri, anatomopatologo, Giuseppe Di Falco, fondatore della prima Banca Nazionale dei tessuti, Carmelo Chiaramonte, chef cantore della cucina siciliana, Luigi Occhipinti, ricercatore industriale, progettista e manager a Cambridge, Guglielmo Schininà, esperto in attività psicosociali e responsabile dello Oim, ed infine Mabel Causarano, unica donna tra i premiati, ministra della Cultura del Paraguay. Novità di questa edizione è stata l’introduzione del premio “Azienda d’Eccellenza Iblea”,che è stato assegnato a Giovanni Damigella leader della Mondial Granit, azienda leader in Italia e in Europa nella lavorazione e commercializzazione dei marmi. A presentare la serata una coppia di straordinaria bravura: Salvo Falcone, giornalista ormai veterano del premio e la bella Veronica Maya che è rimasta affascinata dalla bellezza della nostra terra. Tantissimi i momenti di coinvolgimento in uno spettacolo frizzante, grazie anche alla comicità di Massimo Spata, il divertimento del Mago Albis e la musica del maestro Peppe Arezzo, della sua band e del coro, dove ha spiccato come solista un sempre più bravo Lorenzo Licitra. Un successo come sempre anche la diretta streaming sul sito www.ragusaninelmondo.it che ha permesso a migliaia di utenti, collegati da varie nazioni del mondo, di poter assistere simultaneamente al premio. In fondo lo spirito di “Ragusani nel mondo” è proprio quello di riconoscere e premiare l’eccellenza ragusana nel mondo e, facendo ciò, di ricostruire anche la storia della nostra provincia, trasformandosi in uno speciale trade d’union tra tutti i ragusani vicini e lontani. I premiati hanno ricevuto la pergamena da parte dell’associazione “Ragusani nel mondo” ma anche il trofeo realizzato da Map e una creazione d’artigianato artistico offerta da Eppecciò. Appuntamento quindi alla prossima edizione, al primo week end dell’agosto 2017, che avvicina questo importante premio alle nozze d’argento, con immutato entusiasmo e rinnovata voglia di scoprire nuove frontiere.

Sebastiano D’Angelo

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