Giuffrida (PD): “Il Commissario Cretu a settembre in Sicilia per azioni di sensibilizzazione e supporto alle regioni svantaggiate”. Adottata dalla Plenaria la relazione Giuffrida

“Considero questo rapporto, di cui l’On.Giuffrida è relatrice e che oggi rappresenta la posizione ufficiale del Parlamento europeo, la base da cui partire per incrementare l’occupazione, le infrastrutture e gli investimenti nelle regioni in ritardo di sviluppo d’Europa”. Così il Commissario europeo per lo Sviluppo regionale Corina Cretu durante l’incontro ufficiale con Michela Giuffrida, eurodeputato del Pd e relatrice del provvedimento che oggi, con 488 voti favorevoli, la Plenaria di Strasburgo ha definitivamente approvato. Dopo il voto, Giuffrida ha tenuto una conferenza stampa per illustrare contenuti e finalità del rapporto e, successivamente, è stata ricevuta dal Commissario Cretu che con lei si è congratulata.   

“E’ necessario individuare un nuovo e più bilanciato equilibrio tra politica di Coesione e politica economica europea – ha affermato Giuffrida durante la conferenza stampa – per evitare che le Regioni in ritardo di sviluppo siano addirittura penalizzate da condizionalità macroeconomica, raccomandazioni specifiche del Semestre ed altri vincoli che si trasformano spesso in strumenti punitivi proprio per quei territori che dovrebbero invece essere i primi destinatari del supporto della Ue. Abbiamo una responsabilità verso queste regioni – che sono ben 47 in 8 Stati membri e nelle quali vivono 83 milioni di persone – che deriva dallo stesso spirito di solidarietà e sostegno che è alla base del progetto europeo. L’ottica punitiva non le aiuterà a crescere, né aiuterà l’Europa a rafforzare la sua integrazione. Oltre ai finanziamenti prioritari dell’UE, queste regioni – ha sottolineato Giuffrida – tra le quali c’è la mia Sicilia, hanno bisogno di strategie su misura per colmare i divari con altri territori e offrire nuove prospettive ai propri abitanti”.

Orientare i finanziamenti in queste aree, promuovere l’istruzione e la formazione per ridurre la disoccupazione, supportare i giovani per frenarne l’esodo,  sostenere e migliorare la qualità della governance nella pubblica amministrazione nazionale e regionale, sono solo alcuni dei punti affrontati nel rapporto di cui Giuffrida è relatrice e che adesso costituirà la base per la concertazione e l’interlocuzione con la Commissione europea in vista della revisione della Politica di Coesione e del varo del nuovo bilancio della Ue. “Purtroppo – anticipa l’eurodeputato – non possiamo essere ottimisti a questo proposito. Perché – spiega l’eurodeputato – se oggi la politica di Coesione occupa ben un terzo del bilancio della Unione europea, domani saremo purtroppo costretti a subire importanti decurtazioni proprio in questo settore. Cambiano le “emergenze” e cambiano anche le priorita di Bruxelles. Ecco perché, con questa relazione, abbiamo voluto porre un punto fermo per evitare che territori che già scontano gap non indifferenti, venissero ulteriormente penalizzati. C’è invece la necessità di finanziamenti ambiziosi, di strategie, di programmi e azioni su misura e dell’aumento delle sinergie con altri fondi UE che possano attirare sostegno finanziario complementare nel quadro della programmazione pluriennale post2020”.

Aspetti sui quali c’è stata ampia condivisione da parte della Commissaria Cretu che dal canto suo ha ribadito la necessita che “siano le regioni a sensibilizzare l’amministrazione centrale sull’utilizzo e l’importanza dei fondi. Corina Cretu ha inoltre ricordato i quattro progetti pilota varati proprio in Sicilia auspicando “la più rapida progettualità ed attuazione per dar subito risposte concrete”.

“Entro il mese di marzo – ha annunciato al termine dell’incontro Giuffrida – la Commissione indirà un primo meeting tecnico per dare attuazione alla relazione.  A settembre, su mio invito, la Commissaria Cretu tornerà in Sicilia per sensibilizzare amministrazione ed opinione pubblica sull’importanza del buon uso dei fondi strutturali e per fare il punto sullo stato di avanzamento de progetti pilota. Personalmente la ringrazio sin d’ora per la sensibilità dimostrata nei confronti della Sicilia e per il prezioso supporto oltre che per gli apprezzamenti che ha voluto dedicarmi”.

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