Acate. “Scatti da Cane” di Maria Mezzasalma, questo pomeriggio al Circolo di Conversazione.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 16 marzo 2019.- Ancora un appuntamento di prestigio e di grande rilievo al Circolo di Conversazione di Piazza Libertà. Questo pomeriggio, infatti, alle ore 18,00 verrà presentato il libro della Educatrice Cinofila, Maria Mezzasalma, “Scatti da cane”. Ai lavori interverranno il presidente del Circolo, professoressa Maria Teresa Carrubba, il sindaco di Acate, dottor Giovanni Di Natale, l’Educatore ed Istruttore Cinofilo, Michele D’Agati, nonché presidente dell’Associazione, “Pensieri Bestiali”, responsabile del canile municipale di Vittoria e del Rifugio Sanitario di Ragusa, il quale relazionerà sul tema: “Reimmissione di cani sul territorio come strategia di gestione del randagismo”. Quindi sarà la volta del Volontario della sezione di Acate dell’Oipa, Riccardo Zingaro che parlerà di “Randagismo, ambiente e comunità”. Concluderà i lavori, infine, l’autrice del libro Maria Mezzasalma, docente di  Zooantropologia Assistenziale, nonché Educatrice Cinofila.  Gli interventi saranno coordinati dal professore Giovanni Lantino, Delegato alla Cultura del Circolo di Conversazione. Maria Mezzasalma aveva già presentato, in passato, una bellissima mostra fotografica ed un apposito calendario dedicato agli amici a quattro zampe, presso il Castello dei Principi di Biscari. Calendario  i cui protagonisti non erano personaggi o volti o paesaggi, ma gli amici a quattro zampe, in particolare gli animali proverbialmente più amici dell’uomo: i cani. Maria è innanzitutto una persona frizzante, orgogliosa, ma soprattutto determinata. La sua grande passione per l’arte l’ha spinta ad eleggere come sua città Firenze dove vive e lavora e dove il suo spirito libertario può  spaziare tra i tanti interessi che coltiva. Il dinamismo e la sete di conoscenza che la caratterizzano l’hanno spinta spesso a viaggiare e a soggiornare presso famose città europee come Barcellona e Parigi che le hanno consentito di arricchire ulteriormente il suo bagaglio culturale, per cui noi oggi ci troviamo davanti ad una donna che può vantare l’esperienza di una vita vissuta intensamente dove al primo posto stanno gli ideali e le passioni. E parlando di passioni nasce e cresce in lei quella per gli animali in genere, ma specificatamente per i cani. Tutto ciò che Maria vuole è dedicarsi all’amico cane e non solo come compagnia, non solo come affetto, ma andando oltre a ciò. Vuole carpire il suo linguaggio, in modo da stabilire con lui un’intesa che diventa amore. Tutto questo viene reso possibile da una scienza nuovissima che nasce negli anni ottanta e che prende il nome di Zooantropologia e che appunto studia il rapporto uomo animale per una migliore comprensione di quest’ultimo. E così la nostra autrice studia, segue dei corsi specifici di formazione e diviene Educatrice Cinofila. Tutto quello che lei ha creato attraverso gli scatti  istruisce ad una reciproca comunicazione con l’animale che non solo è possibile, ma addirittura necessaria per avere accanto un amico equilibrato, sereno, felice di far parte della famiglia. “Eppure- sottolinea l’autrice- assistiamo ancora a scene che non vorremmo accadessero più. L’estate diventa sempre più spesso teatro di comportamenti antianimalisti: i cani che per tutto l’anno hanno tenuto compagnia ai loro padroni di colpo diventano un peso e vengono abbandonati al loro crudele destino”. Maria insegna invece l’amore incondizionato verso di essi, e ancora il desiderio, la voglia di interagire con l’amico a quattro zampe, magari sforzandosi di vedere il mondo circostante con i suoi occhi e sicuramente si riuscirà a comprendere meglio i suoi bisogni, le sue esigenze. Ogni elemento comunica qualcosa in modo autonomo per poi ricomporsi in un puzzle complesso di illustrazioni, e suggerisce un percorso che costringe chi guarda a tornare sulle immagini per dargli un ulteriore significato, cogliendone, forse, un luce particolare, l’emozione di un momento, il caos nell’ordine. Gli scatti da cane si possono definire storie di umana diversità.

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