Coronavirus. SICILIANI MASSIMA PRUDENZA: “agire e agire in fretta”

Personalità che s’impegnano per contribuire a dare informazioni utili alla comunità siciliana sui rischi che comporta il Coronavirus e non solo perché nei prossimi giorni lanceranno delle proposte concrete finalizzate a rendere efficienti le strutture sanitarie isolane in vista dell’incremento degli ammalati. Agire ed agire in fretta per non trovarci impreparati.

Ecco l’elenco dei primi sostenitori di
“SICILIANI MASSIMA PRUDENZA” (gruppo presente su Facebook)

Toti Amato, Francesco Attaguile, Giusi Bartolozzi, Paolo Borrometi, Pietro Busetta, Felice Cavallaro, Antonello Cracolici, Emma Dante, Giuseppe Di Forti, Fabrizio Escheri, Ficarra & Picone, Luigi Galvano, Milena Gentile, Giuseppe Mistretta, Andrea Piraino, Antonio Piraino, Carmelo Raffa, Antonino Raspanti, Massimo Russo, Mario Serio, Giuseppe Savagnone, Gianni Silvestrini, Nadia Spallitta, Giusy Torregrossa, Giorgio Trizzino, Carolina Varchi, Francesco Vitale.
Le eccezionali decisioni assunte dal Governo Nazionale con riferimento ad una vasta area del Paese non hanno precedenti nella Storia unitaria. Queste decisioni insieme alle desolanti immagini della “movida” palermitana, alla fuga precipitosa dalle zone rosse verso il Sud di migliaia di conterranei, la consapevolezza della fragilità del Servizio Sanitario Siciliano per quanto riguarda dotazioni strutturali. come i posti letto in rianimazione, ci inducono a rivolgere un accorato appello a tutti i Cittadini Siciliani. Solo adottando comportamenti di assoluta prudenza improntati al senso civico e alla solidarietà collettiva si può contenere l’epidemia di coronavirus e restituire quella serenità e sicurezza che tutti desideriamo. Non bisogna illudersi fatalisticamente che “ha da passà”.
Servono comportamenti responsabili da parte di ciascuno di noi.
HA PIU’ POSSIBILITA’ DI SUCCESSO EVITARE LA PANDEMIA CHE CONTENERLA!
L’emergenza coronavirus ci pone dinanzi ad una grande sfida, che possiamo e dobbiamo vincere, seguendo rigorosamente e scrupolosamente le regole indicate dalle Autorità di salute pubblica nazionale e regionale.
Sono poche e semplici ma dal loro rispetto passa la tutela della nostra salute:
laviamoci spesso le mani,
non sostiamo in luoghi affollati,
manteniamo la distanza di almeno un metro tra noi,
organizziamoci soprattutto per rimanere in casa.
Impediremo, così, di essere vittime o diffusori del virus e di mettere a repentaglio la vita dei nostri familiari più anziani, consentendo al nostro Servizio Sanitario Regionale di resistere ed offrire al meglio la sua assistenza.

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