16 Ottobre 2020

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Nicastro: “Interi quartieri di Vittoria anche ieri senza acqua”

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Il segretario del Pd Giuseppe Nicastro: “E’ stata una delle peggiori giornate, da questo punto di vista, delle ultime settimane. Ma perché non si riesce a trovare una soluzione?”

VITTORIA – “La mancanza d’acqua che si registra in interi quartieri è diventata un problema urgente da risolvere, è una priorità su cui ormai non si può più fare finta di niente. I cittadini sono esausti. E’ da ieri che il quartiere centro e il quartiere San Giovanni, storica zona di Vittoria, devono fare a meno del prezioso liquido. Altri problemi si registrano nella zona della cosiddetta cooperativa Rinascita. In parecchi lamentano carenza idrica. E’ mai possibile tutto ciò?”. A chiederselo è, anche in tale frangente, il segretario cittadino del Pd di Vittoria, Giuseppe Nicastro, dopo che ieri, per l’ennesima volta, le segnalazioni si sono rincorse senza un attimo di tregua. “Ieri – continua Nicastro – è stato uno dei giorni peggiori, per quanto riguarda la carenza idrica, delle ultime settimane. E, naturalmente, speriamo che la stessa storia non si ripeta anche oggi. Sarebbe assurdo. Ma che cosa sta facendo la Commissione straordinaria? Perché i problemi dei cittadini non sono mai ascoltati? Code e file all’interno dell’ufficio competente, dove è possibile avanzare la richiesta per un’autobotte d’acqua, sono ormai all’ordine del giorno. Non sarebbe forse meglio prendere atto di tutto ciò e proclamare una sorta di stato di emergenza? Chiediamo che ci sia uno scomputo. Non è possibile che i cittadini paghino il canone: le bollette arrivano puntualmente, l’acqua invece no. Il servizio va garantito, a tutti i costi. L’acqua è un bene comune. Come fanno le famiglie con anziani, con disabili, a gestire questo periodo difficile? E poi non è possibile vedere le persone con il cofano pieno di boccioni con l’acqua regolarmente recuperata alla fontana della Pace. Ma siamo tornati indietro di decenni?”. E il segretario del Pd aggiunge: “Perché la Commissione non ha preso atto dei punti che, come coordinamento Acqua bene comune, abbiamo suggerito in passato? Perché non è stato mai chiarito quali, dal punto di vista di palazzo Iacono, possono essere le soluzioni per cercare di contrastare questo fortissimo disagio? Nessuno ha mai spiegato niente, nessuno ha mai chiarito niente. Ci hanno parlato solo del fatto che la rete è vetusta e che si registrano perdite. Ma, secondo noi, un problema così grave e così serio non può essere causato solo da circostanze simili. Secondo noi, c’è dell’altro e vorremmo comprendere cosa. Chiediamo, di nuovo, alla Commissione straordinaria di monitorare i pozzi, di capire a quanto ammonta la portata dell’acqua e di risolvere la questione della redistribuzione attraverso una maggiore copertura nei vari quartieri. Magari, con l’ausilio di altre autobotti oltre a quelle già contemplate. Almeno per mettere una toppa a questo disagio così pesante. Vorremmo che ci spiegassero quali sono le cause tecniche di questo grave problema. E’ dal 2016 che andiamo avanti così. E qui non servono progetti faraonici. Ci vuole solo la volontà di predisporre dei piani d’azione specifici che consentano di invertire la tendenza deficitaria. Purtroppo, quando ero consigliere comunale d’opposizione, durante la precedente amministrazione Moscato, più volte in aula ho cercato di puntare i riflettori sulla problematica. E però tutte le volte la maggioranza di centrodestra disertava l’aula, lasciandomi da solo a trattare il punto che, puntualmente, non poteva essere esitato. Questa la sensibilità che sull’argomento hanno sempre avuto gli esponenti del centrodestra. Adesso, ci aspettiamo che la Commissione straordinaria, espressione dello Stato, possa dare delle risposte esaustive ai cittadini che ancora una volta sono chiamati a fronteggiare, con le proprie forze e con le proprie tasche, un problema di dimensioni notevoli”.

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