Acate. Associazione Orizzonti Chiari. “Nietzsche, Cartesio e il dubbio”. Riceviamo e pubblichiamo.

 

Redazione Due, Acate (Rg), 15 gennaio 2016.- Si sa che non tutte le persone comprendono la filosofia. Di Nietzsche ne avevamo già sentito parlare: di quelli che ballavano ed  erano considerati pazzi da chi non sentiva la musica. Ora siamo ad un altro filosofo, Cartesio, ritenuto il fondatore della matematica e della filosofia moderna. Ed in particolare  di Cartesio viene evidenziato  il dubbio. Abbiamo cercato di capire, senza riuscirci, perché questo campione di saccenza scomodi Cartesio. Lui, uomo del popolo, dimentica che la gente vuole cose semplici, e capire soprattutto dalle azioni e non dai richiami “forbiti”. Dalla lettura del documento, tuttavia, una cosa l’abbiamo capita: Raffo, dopo avere praticamente ammesso che fino ad oggi non ha capito quasi nulla delle “carte” che ha letto, continua a giocare a scaricabarile. Le colpe sono solo degli altri e mai le sue. Ci convinciamo ancora di più che Raffo va cacciato perché è portatore di valori negativi e anche per i seguenti motivi:

  • Ha fatto commissariare il Comune perché non ha approvato il Bilancio preventivo 2015;
  • Perché ha assunto altri esperti rigorosamente non acatesi;
  • Perché ha dato incarico ad un avvocato di mandare a casa il Consiglio Comunale;
  • Perché ha trasformato l’ufficio tecnico in una colonia di forestieri e lo utilizza a suo uso e consumo;
  • Perché ha aumentato a dismisura le tasse per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e l’IMU, portandoli ai massimi storici;
  • Perché contrariamente a quanto promesso durante la campagna elettorale prende indennità di € 2.700,00 il Sindaco, € 1.550,00 il Vice- Sindaco, € 1.300,00 gli Assessori;
  • Perché ha abbandonato Marina di Acate al suo destino, nonostante tutte le promesse in campagna elettorale;
  • Perché è un bugiardo quando sostiene le ragioni per cui sta mettendo mani al depuratore;
  • Perché Acate è sporca come non lo è mai stata, le periferie risultano disastrate, così come il centro storico, ed il Corso Indipendenza è diventato pieno di buche;
  • Perché usa un atteggiamento “antisindacale” nei confronti dei dipendenti;
  • Perché spreca risorse comunali a favore di soggetti di suo interesse;
  • Perché si sostituisce all’ufficio tecnico, facendosi inviare le note per conoscenza e quindi fare della clientela spiccia.
  • Non è riuscito a costruire niente di sostanziale;
  • Ha eliminato tutti gli assessori e gli uomini che lo hanno sostenuto, perché intralciavano il suo percorso di uomo solo al comando, cosa che non avviene in altri comuni, come ad esempio Modica, Catania, ecc.;
  • Tenta costantemente di disgregare i nuclei familiari.

Il Presidente                                                                                                 

Ing. Giuseppe Di Natale 

     Il Segretario                                                                     

Gianpippo Busacca

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